Progetto Martha Argerich

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Progetto Martha Argerich - 8-30 giugno 2011

Dieci candeline sulla torta del Progetto Martha Argerich. Dieci candeline che hanno illuminato anche quest'anno la rassegna musicale che prende il nome dalla celebre pianista argentina. Dall'8 al 30 giugno Lugano è diventata il grande palco in cui una cinquantina di musicisti, gli amici di Martha, si sono potuti esibire, alcuni farsi conoscere altri confermare la loro bravura.

Ciliegina sulla torta, è proprio il caso di dirlo, è stato il sodalizio fra Estival Jazz e Martha. Una chiusura a sorpresa quella del 30 giugno dove la pianista argentina, in un concerto dedicato al tango, ha fatto vibrare l'intera Piazza Riforma, assieme al compositore, direttore d'orchestra Luis Bacalov, il bandoneista Nestor Marconi e l'Orchestra della Svizzera italiana diretta da Eduardo Hubert (anch'egli pianista).

Questa edizione 2011 del Progetto Martha Argerich ha ricordato anche una ricorrenza importante per la musica classica, ossia il due centenario della nascita di Franz Listz soprattutto con il primo concerto che ha visto protagonista il Coro della Radiotelevisione svizzera diretto da Diego Fasolis.

Il programma, ricco e diversificato, ha richiamato un vasto pubblico che ha potuto seguire i concerti dislocati un po' per tutta la città: dal Palazzo dei Congressi, alla Chiesa San Rocco e all'Auditorio Stelio Molo della RSI. Molti di questi sono stati inoltre trasmessi dalla Rete Due, partner indissociabile di questa rassegna musicale che ci invidiano un po' in tutto il mondo. Conduzioni a due voci sono state organizzate con i colleghi di RAI Radio 3 e il concerto del 16 giugno è stato diffuso nell'ambito di Pavillon Suisse. Molti anche gli appuntamenti musicali trasmesse in diretta o differita da altre antenne radio del circuito EBU.

Il sito allestito dalla RSI dedicato alla pianista argentina è diventato quest'anno molto dinamico ospitando interviste, il video streaming live dall'Auditorio, i curricula e alcuni interessanti "dietro le quinte".

 

Christian Gilardi, responsabile musicale Rete Due