Progetto Martha Argerich

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Opere

Wolfgang Amadeus Mozart

Concerto per pianoforte e orchestra n. 24 in do minore KV 491

 

Insieme col Concerto in Re minore KV 466, il Concerto in Do minore KV 491, portato a termine a Vienna il 24 marzo del 1786, è l’unico concerto per pianoforte scritto da Mozart in una tonalità minore. Esso richiede anche l’organico orchestrale più ampio che Mozart abbia mai adottato in un suo concerto, comprendente flauto, due oboi, due clarinetti, due fagotti, due corni, due trombe, timpani e archi. Pur impiegando un organico così ampio, l’opera ha un carattere essenzialmente intimo, quasi cameristico, evidente fin dalle prime battute dell’Allegro iniziale, una pagina in cui la più profonda drammaticità pare esprimersi in toni quasi sommessi. Il successivo Larghetto, in Do maggiore, è un brano di elisia serenità, un momento di pura contemplazione che annuncia la trasfigurata bellezza degli ultimi capolavori. Il movimento finale è invece un Allegretto formato da una serie di libere variazioni su un tema veloce di marcia, cantabile e quasi malinconico. Pagina di assoluta perfezione, questo Allegretto conclude un concerto unanimemente annoverato tra le pagine strumentali più alte che Mozart abbia mai composto.

1. Allegro
2. Larghetto
3. Allegretto

Musicisti

Serata