Progetto Martha Argerich

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Opere

Ernö von Dohnany

Quintetto con pianoforte n. 1 in do minore op. 1

 

Non molto diversamente dal Quartetto WoO 36di Beethoven, anche il Quintetto in Do minore per pianoforte e archi op. 1 del compositore ungherese Ernó Dohnány è un’opera adolescenziale, essendo stato composto nel 1895, a diciotto anni. Modelli evidentissimi dell’opera sono, in questo caso, i Quintetti con pianoforte di Schumann e Brahms. La filiazione brahmsiana è molto evidente ad esempio, nel primo movimento, Allegro, e nel successivo Scherzo, nel quale si segnala anche un Triodi una grazia quasi schubertiana. Di grande effetto è poi il terzo movimento, Adagio, quasi Andante, esso pure tutto pervaso di reminiscenze brahmsiane – se non nella tematica, almeno nell’atmosfera di malinconico ripiegamento. Il Quintetto si conclude poi con un Allegro animato, strutturato come un rondò in 5/4, in cui l’influenza della musica magiara – peraltro molto amata, com’è noto, anche da Brahms – risulta evidentissima fin dalle prime battute.

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1. Allegro
2. Scherzo (Allegro vivace)
3. Adagio, quasi Andante
4. Finale (Allegro animato)

Musicisti

Serata