Progetto Martha Argerich

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Opere

Béla Bartok

Rapsodia n. 1

 

Le due Rapsodie per violino e pianoforte di Béla Bartók risalgono entrambe al 1928, e sono dedicate a due dei più celebri violinisti magiari allora in attività, Joseph Szigeti (la prima) e Zoltan Szekely (la seconda). Sono pagine chiaramente ispirate ai moduli espressivi e stilistici del folclore ungherese, anche se nessuna delle melodie che Bartók vi impiega è di origine realmente popolare, ma va considerata a tutti gli effetti una creazione originale del compositore. La Rapsodia n. 1 op. 86 è formata, esattamente come la Rapsodia n. 2, da un breve movimento lento iniziale (Lassu) seguito da un movimento veloce (Friss) di carattere più brillante. La scrittura violinistica è contenuta nei limiti di una moderata difficoltà, ben lontana dagli ardimenti e dalle asperità delle due Sonate per violino e pianoforte, di sei anni precedenti.

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1. "Lassù" (Moderato)
2. "Friss" (Allegro moderato)

Musicisti

Serata