Progetto Martha Argerich

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Opere

Felix Mendelssohn

Sonata n. 2 in re maggiore per violoncello e pianoforte op. 58

 

Per Felix Mendelssohn il violoncello fu sempre uno strumento familiare. Il fratello Paul era infatti un violoncellista dilettante, cui il compositore dedicò le Variazioni concertanti op. 17, risalenti al 1829. La Sonata n.2 in Re maggiore op. 58 fu scritta invece nel 1843 e si articola in quattro movimenti, con un primo tempo, Allegro assai vivace, tutto dominato dallo slancio dell’appassionata melodia iniziale del violoncello. Lo Scherzo ha un carattere piuttosto bizzarro, mentre il movimento lento, Adagio, contrappone ad una sorta di corale luterano cantato in accordi arpeggiati dal pianoforte la commossa melodia in stile recitativo dello strumento ad arco. Chiude la composizione un Molto Allegro e Vivace, gioioso, ricco di spirito e di taglio esplicitamente virtuosistico. La Sonata fu dedicata da Mendelssohn al conte Mathias Vielhorski, un ex allievo di Bernhard Romberg che fu tra i fondatori della Società Filarmonica di Pietroburgo.

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1. Allegro assai vivace
2. Allegretto scherzando
3. Adagio
4. Molto allegro e vivace

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Serata