Progetto Martha Argerich

english

Opere

Franz Schubert

Sonata in si bem. magg. D 960

 

Nel giro di poco meno di un mese, nel settembre del 1828, Franz Schubert compose le sue ultime tre Sonate D 958/960, con l’intenzione di dedicarle al grande pianista Johann Nepomuk Hummel, Due mesi dopo Schubert morì e l’edizione di queste tre composizioni avvenne solo dieci anni più tardi, con una dedica, voluta dall’editore, a Robert Schumann: il quale riservò poi alle tre composizioni una celebre recensione apparsa sulle pagine della “Neue Zeitschrift für Musik”. Il memorabile movimento iniziale della Sonata in Si bemolle maggiore D 960, Molto moderato, presenta una struttura sonatistica molto regolare e si segnala soprattutto per il suo tono affabile e familiare e per la ricchezza straordinaria delle sue modulazioni. Il movimento lento, Andante sostenuto, è un grande Lied di forma tripartita e di carattere doloroso, molto espressivo, mentre lo Scherzo successivo è una pagina di gusto squisitamente viennese, danzante e leggera. Conclude la Sonata un Allegro ma non troppo ricco di trovate spiritose e traboccante di fantasia.

1. Molto moderato
2. Andante sostenuto
3. Scherzo: Allegro vivace con delicatezza - Trio
4. Allegro ma non troppo - Presto

Musicisti

Serata