Progetto Martha Argerich

english

Opere

Felix Mendelssohn

Trio per pianoforte, violino e violoncello n. 2 in do minore op. 66

 

Il Trio n. 2 in Do minore per pianoforte, violino e violoncello op. 66, appartiene senza dubbio al novero delle opere meno conosciute di Felix Mendelssohn. Assai più popolare e frequentemente eseguito è invece il primo dei due Trii con pianoforte, l’op. 49, in Re minore, dal quale l’op. 66 differisce radicalmente nel carattere. Se il Trio op. 49 è infatti opera di tono franco e cordiale, emblematica di certa attitudine discorsiva mendelssohniana, il Trio op. 66 si rivela invece lavoro di carattere più complesso e severo. Il primo movimento, Allegro energico e con fuoco, si apre con un tema di ascendenza bachiana; il secondo tema è invece più cantabile e riflessivo. Lo sviluppo è serrato, incalzante, ma anche con oasi liriche di straordinaria cantabilità. Segue un sommesso Andante espressivo nel quale il pianoforte si alterna ai violino e violoncello nella condotta del discorso musicale. Lo Scherzo è frenetico e brevissimo, quasi per non pesare sul grandioso Finale, Allegro appassionato, che viene a costituire il punto di gravitazione dell’intera composizione, ed è costruito sulla contrapposizione tra un tema quasi di Scherzo e un secondo tema esaltato e pieno di slancio. Nel bel mezzo del movimento Mendelssohn cita anche il tema del corale luterano Herr Gott, dich loben alle wir (Signore Iddio, noi Ti lodiamo tutti), la cui solennità funge da elemento di meditato contrasto con i due temi principali.

ascolta il brano in Real Media

1. Allegro energico
2. Andante espressivo
3. Scherzo. Molto allegro quasi presto
4. Finale. Allegro appassionato

Musicisti

Serata