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Opere

Ludwig van Beethoven

Sonata per pianoforte n. 12 in la bemolle maggiore op. 26

 

La Sonata in La bemolle maggiore per pianoforte op. 26 di Ludwig van Beethoven apparve per la prima volta a Vienna, per i tipi dell’editore Cappi, nel marzo del 1802. La composizione, dedicata ad uno dei più noti mecenati beethoveniani, il principe Carl Lichnowsky, anticipa per molti versi nella forma le due successive Sonate quasi una Fantasia op. 27 composte nello stesso periodo e pubblicate di lì a poco. La Sonata op. 26 si apre infatti con un Tema (Andante) con variazioni, subito seguito da uno Scherzo, Allegro assai. Il terzo movimento costituisce il vero e proprio cuore della composizione. Si tratta infatti della Marcia funebre sulla morte di un Eroe, in Mi bemolle minore, che per molti versi anticipa, nel carattere commosso ed accorato, la celebre Marcia funebre in Do minore della Sinfonia n. 3 op. 55 “Eroica”, i cui primi abbozzi risalgono proprio alla stesso anno 1802. La Sonata si conclude poi con un Allegro, sorta di moto perpetuo di esuberante fantasia.

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1. Andante - Variazioni I-V
2. Scherzo. Allegro molto
3. Marcia funebre sulla morte d'un Eroe
4. Allegro

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