Progetto Martha Argerich

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Opere

Manos Hadjidakis

"Alessandro il Grande e il serpente maledetto". Suite dal balletto

 

Nato a Xanthi, in Grecia, nel 1925, e morto ad Atene nel 1994, Manos Hadjidakis ha legato il proprio nome alla composizione di numerose colonne sonore per film greci e stranieri tra gli anni Cinquanta e Settanta, tra cui quella per Mai di domenica di Jules Dassin (1960), per la quale ha ottenuto il premio Oscar. Musicista essenzialmente autodidatta, Hadjidakis ha tratto sovente ispirazione per le sue opere dalla musica leggera e dalla musica popolare del suo paese. Il balletto Alessandro il grande e il serpente maledetto fu composto tra il 1949 e il 1950, ed eseguito per la prima volta nel 1951. L’opera, scritta originariamente per due pianoforti e voci maschili, contiene, secondo le parole del suo stesso autore, «la parte più profonda delle mie esperienze musicali in quel periodo, tutte le mie idee fanatiche sulla musica, e la mia avversione al clima di rispettabilità e pomposità che ha sempre prevalso nel mio paese. Con quest’opera ho cercato di fare la satira della nostra avventura nazionale dopo la seconda guerra mondiale. Da quei folli che eravamo, abbiamo creduto che la nostra partecipazione alla causa degli Alleati fosse più importante della sua autentica verità, e abbiamo aspettato di ricevere i benefici promessi dai nostri alleati. Allora la realtà si è alzata su con in mano uno strofinaccio…»

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