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DARK Lady / D’ART Lady

Ana Vujic ama l’arte combattiva più dell’arte decorativa. Per strada o negli spazi espositivi, per lei l’arte deve essere al servizio della società. E contemporaneamente deve rivoltarla come un calzino…

Cult+ Ana Vujic

Nel novembre del 2016 a Londra Joe Corré dava fuoco ai suoi cimeli punk decretando che ormai il movimento fondato dai suoi genitori (la stilista Vivienne Westwood e il manager dei Sex Pistols, Malcom McLaren) era – citiamo -  "un brand come McDonald... di proprietà dello stato, dell'establishment e delle grandi multinazionali". È morto il punk? Morto per sfinimento, svuotato di significato, trasformato in mercanzia da bancarella? O ha ancora qualcosa da dire e da qualche parte si liscia orgogliosamente la cresta? Comunque sia, la rabbiosa energia del punk, il suo spirito di rivolta, hanno ispirato molti artisti. Tra loro anche Ana Vujic, giovane artista basilese di origini serbe. Ad Ana glielo chiediamo: il teschio, che così spesso compare nelle sue opere, non è ormai una stanca parodia? Perfino l’alta moda se n’è impossessata e manda in giro signore elegantissime con la borsa o la felpa tempestate di teschi! Attenzione alle semplificazioni, però: l’arte di Ana Vujic in realtà si ispira al punk quanto all’arte “classica”. A Goya, per esempio e poi ai situazionisti, al DADA fino a Banksy… Con una predilezione per il tratto e l’intensità di Käthe Kollwitz, l’artista tedesca che ha dato un volto alla sofferenza delle vittime della Prima guerra mondiale. E come lei, Ana vuole dare il suo contributo e scuotere il pubblico. Sul braccio di Ana c’è un tatuaggio che la dice lunga: ART EN RESISTANCE…

«Arte combattiva invece di arte decorativa»
«Non è per essere sacrilega…»

Di formazione Ana Vujic è storica dell’arte. Uno dei temi che le interessa in modo particolare è il rapporto dello spettatore con le immagini. Le piace mescolare immagini di epoche diverse, di stili differenti. Anche intervenire su immagini di tipo religioso. Ma non in modo gratuito…

«Cosa ho visto di bello ad Art Basel? Brad Pitt!»

Basilea, la città in cui vive Ana Vujic dall’età di 10 anni, è conosciuta per i suoi musei e per Art Basel, la grande fiera d’arte moderna e contemporanea, mondialmente celebre. Quando era bambina, Ana abitava proprio lì vicino… Oggi Ana ironizza sui lati discutibili di questa fiera e anche sugli artisti. Se le si chiede cosa ha apprezzato particolarmente ad Art Basel, ride e risponde: “Brad Pitt!” L’attore in passato ha visitato la mostra…

«CULT+ VERSIONE ORIGINALE»

Cult+ vi propone anche i servizi in versione originale, il tedesco nel caso di Ana Vujic.