In seno alla commissione nazionale svizzera dell'Unesco è sorta nel 1970 l'esigenza di svolgere un'inchiesta approfondita sulla condizione della donna in Svizzera. Sulle difficoltà, scopi e attuabilità di tale inchiesta ha dibattuto con diversi ospiti Per la donna, tra gli altri: Maria Luisa Albrizzi, presidente della Federazione ticinese delle associazioni femminili. Dirige il dibattito Alma Agostini Bacciarini.
Chi era Maria Montessori? Perchè il suo nome è familiare agli educatori di ogni continente? Maria Montessori enunciò e difese il principio che tutti gli uomini debbano essere educati alla libertà; per questo e per infinite altre ragioni fu chiamata "cittadina del mondo". Un ritratto inedito della grande pedagogista e del suo metodo educativo. Alla trasmissione partecipano Alma Bacciarini Agostini, Maria Jelvorino, parlamentare italiana e Pia Calgari, ispettrice degli asili.
Le donne ticinesi ottengono il diritto di voto il 19 ottobre del 1969. Ad un mese da tale conquista la trasmissione Per la donna, condotta in questa occasione da Alma Agostini Bacciarini, discute sul futuro della donna nella vita politica del cantone. Ospiti alcune rappresentanti del mondo delle associazioni femminili che hanno fortemente voluto il voto. Maria Luisa Albrizzi è interpellata in qualità di presidente della Federazione ticinese delle associazioni femminili.
E’ necessaria al giorno d’oggi la difesa degli interessi del consumatore? A questa domanda e a tutti gli aspetti inerenti i diritti del consumatori cerca di fornire una risposta Emma Degoli, presidente del gruppo Ticino della Federazione Svizzera dei consumatori.
Perdono in femminilità le donne scienziate, le operaie e le professioniste?
Lo afferma perentoriamente l’ingegner Renato Bruegner, presidente dell’Istituto Europeo di Studi, che ha presentato un rapporto in questo senso, che viene qui illustrato. Sentiamo l’intervista un po’ polemica di Iva Cantoreggi con il relatore e l’intervento di due scienziate svizzere, Annemarie Dubois e Jacqueline Juliard