Nel 1970 un rapporto ufficiale indicava che 191 720 donne svizzere tra i 20 e i 65 anni erano impegnate professionalmente. 138'441 di loro erano sposate. Nello studio non veniva precisato quante di loro lavoravano a tempo indeterminato, a tempo parziale od occasionale, ma sicuramente si notava un notevole aumento delle donne che ritornano a lavorare dopo una pausa famigliare. Purtroppo, fino verso la metà degli anni ’60 la maggioranza delle donne svizzere aveva un’insufficiente...
Non si tocca la vena che viene dal monte
Le origini svizzero italiane, la fortuna letteraria, la sventura e le opere di Alfonsina Storni dalla voce dell'artista Yusta Berini Cassina e degli abitanti del suo paese d'origine: Lugaggia.
Per i 50 anni dell'Ospizio dei bambini gracili, il municipio conferiva a Cora Carloni, direttrice dell'istituto, la cittadinanza onoraria di Sorengo. Un'occasione, per la rubrica radiofonica "Per la donna", per ripercorrere la storia dell'ospizio.
Servizio civile per la donna svizzera nel quadro della difesa totale?
“Chi vota fa il soldato” sostengono nel 1970 molti uomini. “Nessun dovere per chi non ha nessun diritto” è la risposta chiara delle donne. Ma se la donna otterrà il diritto di voto dovrà prestare anche il servizio militare obbligatorio? Un tema scottante e controverso che viene discusso da Elsa Franconi Poretti, Wilma Casanova e alcune invitate.
Nel 1970 il dibattito sulla presenza femminile nell'ambito della politica svizzera è stato importante. La trasmissione Per la donna ne ha discusso con alcune giovani donne atttive nel mondo politico ticinese. Elsa Franconi Poretti viene interpellata in quanto membro del PLRT. Moderatori: Pier Franco Riva e Carla Poncini.