Ritratto della docente ticinese Irene Marcionetti, che fu anche poetessa, scrittrice e pittrice. Con fotografie, filmati, disegni e la lettura di suoi testi la pronipote Michela Persico-Campana ricostruisce la personalità di una donna che fu criticata e incompresa perché anticonformista. Le sue opere sono raccolte nel libro "Graffiando il Novecento". Interviste a Franca Cleis, curatrice degli Archivi Riuniti Donne Ticino, e...
L’italiano della gente. Scrittura femminile 2
Esempi di lettere scritte alla fine del ‘600 da Giovanna Sardi, nata Righini, di Morcote, e da Maria Bernasconi, vedova di Mendrisio. Quest’ultima registra acquisti e vendite della famiglia in una forma simile a quella maschile. Il ricercatore di storia della lingua Sandro Bianconi presenta il contesto storico e lo stile dei testi citati. Servizio di Fabio Calvi.
Lettura di alcune lettere della prima metà del ‘700 scritte da donne della famiglia Oldelli, patrizia di Meride. Lo storico della lingua Sandro Bianconi spiega che l’istruzione avveniva in casa e non superava un livello elementare. La donna in genere scrive di sé in uno stile molto più libero rispetto a quello più formale in genere utilizzato dagli uomini. Servizio di Fabio Calvi.
Ritratto della maestra e scrittrice Anna Gnesa (1904-1986) reralizzato in occasione della riedizione del suo libro “Lungo la strada”. Oltre alle immagini dei luoghi cari alla Gnesa, si sentono le testimonianze di alcune amiche e di abitanti della valle che l’hanno conosciuta. Si vedono anche alcune fotografie da lei scattate nella valle Verzasca, alla quale era affezionatissima. Servizio di Romano Venziani.
Storia della Casa della Giovane, riservata a sole donne, nata nel 1901 per ospitare le ragazze che lasciavano e valli e la famiglia per lavorare o studiare a Lugano. Oggi ha cambiato la sua funzione e vi abitano per periodi di alcune settimane o mesi una quarantina di donne fra i 16 e i 65 anni che attraversano un periodo critico per ragioni economiche o sociali e hanno bisogno di un aiuto concreto. Documentario di Silvana Bezzola.