Radiotelevisione svizzera di lingua ialiana

Giorgio Gaber

Giorgio Gaber, un "italieno" in Svizzera

Monologhi, canzoni, interviste, testimonianze oltre confine del signor G.

Intorno a "Io se fossi Gaber"

Il febbraio 1985 segna un punto cruciale nel percorso musicale e teatrale di Giorgio Gaber. Con lo spettacolo “Io, se fossi Gaber” (247 repliche in 91 teatri) Gaber opta definitivamente per una forma di “recital” in cui il ruolo dei musicisti alle sua spalle diventa fondamentale, sia come presenza scenica che come fonte di nuove sonorità. Insomma, la musica e gli arrangiamenti, prendono uno sviluppo decisivo. Ciò non toglie che rimanga l’alternanza fra canzoni e monologhi e che qui, nel pieno dei “banali anni ‘80” e della celebrazione dell’effimero, i testi di Gaber e di Luporini si concentrino in particolare, come rivela questa intervista, sul fenomeno della massificazione, del rapporto fra individuo e massa.

Fonte: "Nautilus" intervista di Mario Conforti
Durata: 6'50''
Data: 4 febbraio 1985