Giorgio Gaber
Giorgio Gaber, un "italieno" in Svizzera
Monologhi, canzoni, interviste, testimonianze oltre confine del signor G.
“Un’idiozia conquistata a fatica”

Gaber ha da poco compiuto sessant’anni e da qualche mese, nonostante le crescenti sofferenze causategli dalla malattia, ha scritto una nuova versione della spettacolo “Un’idiozia conquistata a fatica”, in cui affonda il bisturi della critica, anche feroce, dentro gli aspetti più contradditori della vita pubblica e privata di fine millennio. Un’epoca improntata all’idiozia, che, come ebbe a dire Luporini, “avevamo specificato ‘conquistata a fatica’ perché pensavamo ai tanti che tanta energia, tanti sforzi mettevano nel tentativo di diventare qualcuno, di vincere una disfida elettorale e di arrivare magari ad entrare nel governo, salvo poi scoprire di essere idioti al pari degli altri”.
L’idiozia, dunque, compresa quella televisiva, su cui viene interrogato in questa intervista, concessa poco prima di andare in scena al Palacongressi di Lugano.
Fonte: Intervista di Riccardo Tettamanti in “Il Quotidiano”
Durata: 4'46''
Data: 9.3.1999