Giorgio Gaber
Giorgio Gaber, un "italieno" in Svizzera
Monologhi, canzoni, interviste, testimonianze oltre confine del signor G.
IL TEATRO CANZONE – Il concerto

Ancora una volta è la TSI ad avere il privilegio di poter riprendere integralmente uno spettacolo di Giorgio Gaber. E’ il 19 aprile 1994 e siamo ormai al terzo anno di una tournée che registra costantemente il tutto esaurito.
Dal mese di gennaio, la terza stagione del Teatro Canzone prevede 86 repliche e propone un repertorio incentrato soprattutto su brani scritti fra il 1980 e il 1990.
Ma, come sempre, c’è un sottile gioco di rielaborazioni, specie nei testi in prosa, i noti monologhi: qui, ad esempio, il testo de “La cosa”, ripreso dallo spettacolo “Il Grigio”, segue, senza soluzione di continuità, un brano, naturalmente rielaborato, di “Addio Cristina”.
E poi, secondo consuetudine, ci sono i bis “storici”, che mostrano quella che si può definire una sorta di fedeltà assoluta di Gaber all’intero suo percorso artistico e musicale, dunque anche alle stagioni di “Barbera e Champagne” o di “Shampoo”.
Con i musicisti:
Gianni Marini, chitarre
Luca Ravagni, tastiere e fiati
Luigi Campoccia, tastiere
Claudio De Mattei, basso
Enrico Spigno, batteria
- Guarda il video (prima parte)
- Far finta di essere sani
- Il cambiamento (monologo)
- L'odore
- Io e le cose
- Oh mama! (monologo)
- Il comportamento
- Gildo
- La cosa (monologo)
- I soli
- La nave
- La famiglia (monologo)
- Il dilemma
- Qualcuno era comunista (monologo)
- Si può
- Guarda il video (seconda parte)
- C'è un'aria
- La Chiesa si rinnova
- Io come persona
- Lo shampoo
- Barbera e champagne
- La libertà
Fonte: IL TEATRO CANZONE – Il concerto, Regia di Enrica Roffi – Produzione Vittorio Barino (con “Goigest”)
Durata: 1.11’05”; 37’14”
Data: 20.5.1994 – 19.10.1994