Quattro diverse regioni culturali e linguistiche, per un paese abitato da meno di otto milioni di abitanti: la Svizzera non potrebbe disporre di un’offerta mediatica equivalente su tutto il territorio – in termini quantitativi e qualitativi – senza il mandato di servizio pubblico attribuito alla SRG SSR, società svizzera di radiotelevisione. Un mandato reso possibile dalla solidarietà tra maggioranze
e minoranze, che è uno dei pilastri del federalismo elvetico. Con due canali televisivi, tre reti radiofoniche e una intensa attività multimediale, la RSI
– Radiotelevisione svizzera di lingua italiana, che ha sede a Lugano, nel Canton Ticino – si rivolge agli abitanti della Svizzera italiana e agli italofoni al nord delle Alpi (un pubblico potenziale di circa 600’000 persone).
La nuova organizzazione aziendale della RSI, nata nel 2010 per favorire l'integrazione tra radio, televisione e multimedia, affianca alle quattro aree di programma – Cultura, Intrattenimento, Sport e Informazione – i settori Palinsesti e immagine, Comunicazione, Finanze e amministrazione, Risorse umane e Produzione. In tutto nove dipartimenti gerarchicamente allineati, subordinati alla Direzione RSI con il sostegno del nuovo stato maggiore Sviluppo aziendale.
A fine dicembre 2011 i collaboratori RSI erano 1'178 (1052,86 unità a tempo pieno).
Fatti e Cifre SRG SSR 2012-2013.
RSI Missione servizio pubblico.
Standard minimi della qualità dei programmi SRG SSR, Pdf.