Lunedì 08 agosto, 10:18
Locarno 2011 - Le coproduzioni RSI: tutte le proiezioni
Come di consueto, la RSI Radiotelevisione svizzera è presente al Festival del film di Locarno con le coproduzioni realizzate nell’ambito del Pacte de l’audiovisuel, accordo di sostegno della Società Svizzera di Radiotelevisione alla produzione indipendente.
Alla 64° edizione del Festival sono stati selezionati un numero particolarmente importante di documentari, ben cinque, e due cortometraggi, a testimonianza della vivacità e solidità della cinematografia svizzera del territorio di lingua italiana nonostante il difficile momento di crisi globale.
Un documentario è in concorso nella sezione Cineasti del presente: The Substance – Albert Hofmann’s LSD, di Martin Witz, pregnante ed elegante ritratto dello scienziato svizzero scopritore dell’LSD oltre che testimonianza di un’epoca.
Due i documentari selezionati in Appellations Suisse: An African election, di Jarreth Merz, viaggio del regista nel Ghana in subbuglio elettorale dove si fondono macro e microstoria, e La grande eredità, di Fosco e Donatello Dubini, che vuole anche essere un omaggio doveroso alla memoria di Donatello, recentemente scomparso.
Due documentari legati al territorio sono inoltre presenti fuori concorso al festival: si tratta del documentario 1 due 100 officine, di Danilo Catti, regista che dall’inizio dello storico sciopero del 2008 segue le vicende non ancora concluse alle Officine FFS Cargo di Bellinzona; e Gotthard Schuh. Una visione sensuale del mondo, di Villi Hermann, un ritratto intimo e emozionante del grande fotografo svizzero, tra Ticino e il mondo.
Infine, la RSI Radiotelevisione svizzera è felice di presentare al Festival anche due giovani autori con i loro cortometraggi: il documentario Un angelo caduto in volo di Giona Pellegrini e la fiction Una notte di Denise Fernandes.
Cineasti del presente
Primavera 1943, Basilea. Il chimico Albert Hofmann, nel suo laboratorio di ricerca, si imbatte per caso in una sostanza sconosciuta. Dopo averla testata su se stesso, si rende immediatamente conto di avere a che fare con un principio attivo estremamente potente, una molecola che altera in maniera radicale la percezione umana. Ciò che allora egli non poteva immaginare, è che la sua scoperta avrebbe cambiato il mondo. The Substance racconta la storia dell’ LSD dai suoi inizi fino ad oggi.
Appellations Suisse
"An African Election" è un documentario in cui le elezioni presidenziali del 2008 in Ghana servono da spunto per esplorare i retroscena della complessa macchina politica di una democrazia del terzo mondo che lotta per legittimarsi davanti al primo mondo. In gioco ci sono i destini di due partiti politici pronti a tutto pur di vincere.
Il film si presenta inizialmente come una caccia a un tesoro di monete d’oro e d’argento nascosto in una casa bruciata. Allo stesso tempo esso è inteso come uno studio sociologico e antropologico di una famiglia italiana immigrata in un piccolo villaggio di montagna del Ticino. La storia viene raccontata dal punto di vista della generazione dei nipoti, che sono nati a Zurigo. Conoscono il Ticino, paese dei genitori, solo per avervi trascorso le vacanze, e la patria dei nonni in Italia solo attraverso i racconti. Un film sull’immigrazione, l’integrazione e l’esclusione.
Fuori concorso
Il 7 marzo 2008, le direzione delle Ferrovie Federali Svizzere annuncia di voler privatizzare la manutenzione dei vagoni merce e dislocare quella delle locomotive. Una condanna a morte per le Officine Cargo di Bellinzona. I 430 operai entrano immedia-tamente in sciopero. La protesta coinvolge l’intera società civile. Lo sciopero dura trenta giorni. Il ministro dei trasporti è costretto ad intervenire. Le Ferrovie devono ritirare il loro piano e viene istituita una tavola rotonda con il compito di assicurare il mantenimento e lo sviluppo delle Officine di Bellinzona. Ma la fiducia è gravemente minata e la ripresa del lavoro resta piena di insidie. Le maestranze hanno vinto la prima battaglia ma non la guerra.
Il regista segue le tracce lasciate dalle fotografie di Gotthard Schuh, a partire dal Malcantone (che il fotografo ha immortalato in lungo e in largo con la sua Lambretta) fino all’Indonesia, isola degli Dei, che l’hanno reso celebre. Con le fotografie a portata di mano, il cineasta intraprende un viaggio alla riscoperta dei luoghi e dei personaggi fotografati da Schuh. Attraverso i contrasti, ancora più visibili oggi rispetto al passato, lo spettatore scopre le fotografie meno conosciute e quasi etnografiche riprese dall’artista in Ticino, sia quelle lontane ed esotiche di Bali.
Ticino: giovani autori in formazione
Angelo Pellegrini, nato e cresciuto in una famiglia di operai, giovanissimo prende in mano la sua vita e la sconvolge diventando un importante sindacalista e politico del Canton Ticino. Matrimonio, figli e casa. Politica, fama, approvazione del popolo e felicità. Ma ad un certo punto, la caduta. Accuse, disprezzo e odio. Le forti venature che caratterizzano la vita di un uomo.
Il corto ci invita ad immergerci nel mondo femminile d’oggi. Quattro brevi storie, per ogni storia un mondo. Otto giovani protagoniste alle prese con i problemi femminili di sempre e con quelli che verranno. Otto personalità differenti che si confrontano e che imparano una dall’altra. A tenerle unite lo sfondo della notte, intimo e misterioso, e quel legame magico e invisibile che unisce tutte le donne.