In primo piano

Mercoledì 18 aprile, 14:35

Io proprio io: Bill Evans

Rete Due, Birdland, dal 23 al 27.4, 23.00

Quando Bill Evans sbarca a New York nel 1954 è praticamente uno sconosciuto negli ambienti del jazz. Una formazione in pianoforte e flauto, teoria musicale, composizione all’Università di Lousiana, dal 1950 un inizio di carriera accanto ad uno scopritore di talenti come il sassofonista Herbie Fields (che aveva già presentato nelle sue band un certo Miles Davis) e poi un periodo di tre anni di servizio militare a Chicago, nella Fifth Army.
Ma nella Grande Mela non tarda a farsi notare, prima con Tony Scott ed in seguito nel giro dell’arrangiatore e compositore George Russell, cui non sfugge la straordinaria padronanza del pianoforte del suo pupillo, nonché le innovative soluzioni armoniche, melodiche e ritmiche che Evans ha già sviluppato.
Del grande pianista americano che è universalmente riconosciuto come uno dei pilastri della moderna evoluzione del jazz, Claudio Sessa passerà in rassegna tutto il primo periodo di produzione discografica per l’etichetta Riverside, fondata nel 1953 dai produttori Orrin Keepnews and Bill Grauer. Dagli esordi (il primo LP è del 1956, con un titolo impegnativo quale New Jazz Conceptions) e fino al 1963 - anni che lo vedono anche per un periodo membro del gruppo di Miles Davis - Bill Evans produrrà una quindicina d’album, alcuni dei quali (quelli in trio con Scott La Faro e Motian ad esempio) vere pietre miliari del jazz moderno. Jim Hall, Freddie Hubbard, Ron Carter, Zoot Sims, Paul Chambers e molti altri sono ulteriori compagni di viaggio i n un’avventura discografica che è appena stata ripubblicata in edizione integrale con aggiunta di inediti e rarità.

Birdland
da lunedi 23 a venerdi 27 aprile 2012, ore 23.00
Bill Evans, il periodo “Riverside” (1.-5. / 5)
Con Claudio Sessa

Vuoi partecipare?

Shop online

Lo sapevi?

Link

RSI Radiotelevisione svizzera di lingua italiana, succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR logotipo