Mercoledì 02 maggio, 14:32
Il culto dell’Ascensione di quest’anno ci giunge da Namur, la capitale della regione belga della Vallonia: situata nella confluenza della Sambre nella Mosa, è una città ricca di storia in quanto da sempre punto strategico per il controllo della regione. Già dal medioevo Namur possedeva una imponente cinta muraria e numerosi sono quindi i monumenti che troviamo nel centro della città, a partire dalla Torre Marie Spilar (che faceva parte delle fortificazioni) fino alla cattedrale di Sant’Albino. Città a maggioranza cattolica, a Namur traviamo però un’attiva comunità evangelica, radicata nella capitale vallone da oltre 150 anni. Ed è appunto assieme a questa comunità che potremo seguire il Culto dell’Ascensione, presieduto dal pastore Luc Lukasa. I canti dell’assemblea dei fedeli saranno accompagnati da un complesso strumentale diretto da Manu Lukasa.
Per la Messa dell’Ascensione saremo collegati con la chiesa di Saint-Germain di Savièse, un vasto comune che si estende sulle colline a monte della capitale vallesana Sion. La chiesa di Saint-Germain e il suo imponente campanile sono il simbolo di Savièse: costruita nel 1523 dall’architetto vallesano Ulrich Ruffiner in stile gotico borgognone, è stata completamente restaurata negli anni ’30 e arricchita dalle vetrate dell’artista Ernest Bièler che raffigurano scene rurali tipiche della regione e una Via Crucis. Savièse è d’altronde uno dei più vasti comuni viticoli del Vallese e dai suoi vigneti, posti su terrazzi in una delle più soleggiate regioni della valle del Rodano, si ottengono vini pregiati. L’animazione musicale della Messa dell’Ascensione sarà affidata al coro maschile “Voci Amici”, un complesso che raggruppa coristi provenienti da tutto il canton Vallese: interpreteranno brani scritti dalla direttrice del coro, la saviesana Véronique Dubuis. La celebrazione sarà presieduta dal Père Jean Varone mentre la predicazione sarà affidata a Bernard Dubuis, padre Spiritano originario di Savièse.