Martedì 22 maggio, 18:52
La montagna presenta vari orizzonti. Si può vederla come terreno da gioco per prestazioni sportive, come riserva naturalistica, come culla delle nostre tradizioni, come territorio che ospita personaggi fuori dalla norma e altro ancora…
Per undici puntate, il sabato sera in prima serata, il nuovo programma di RSI LA 1 Sottosopra/Orizzonti di montagna darà spazio a tutti questi aspetti alternando stili e modalità di racconto nella forma di un magazine: un programma godibile sul piano delle immagini e per l’originalità delle situazioni. Al centro dei servizi filmati vi saranno le vicende umane di personaggi che hanno fatto delle scelte di vita legate alla montagna: contadini, scrittori, alpinisti, guardie dei parchi eccetera.
La trasmissione rinuncia alla figura di un presentatore in immagine. Il flusso del racconto e i passaggi da un tema all’altro saranno scanditi da originali elaborazioni grafiche, di montaggio e di testo, allo scopo di snellire il programma.
Per quanto riguarda i contenuti, Sottosopra proporrà filmati nuovi, documentari d’acquisto o d’archivio e riadattati di durata tra i 5 e i 30 minuti ciascuno. Ogni filmato toccherà vari angoli del pianeta: dalle valli della Svizzera italiana all’Himalaya fino all’Antartide.
Per ancorare al nostro territorio alpino la trasmissione, i raccordi tra i vari servizi filmati e documentari saranno realizzati nella magnifica scenografia naturale dei due progetti di Parco nazionale nelle montagne della Svizzera italiana: quello del Locarnese e il Parc Adula. Ogni puntata permetterà quindi anche di scoprire personaggi, situazioni e vicende anche poco note del nostro territorio.
Il programma sarà visibile anche sul Web: tutte le puntate saranno online dal lunedì successivo alla data di diffusione in antenna sul sito www.rsi.ch/sottosopra.
La produzione del programma è stata affidata a due nomi di primo piano dell’alpinismo e della cinematografia della montagna: Mario Casella e Fulvio Mariani.
È grazie alle loro conoscenze di realizzazione televisiva in montagna, alla loro sensibilità per tutto ciò che va al di là del semplice exploit alpinistico sportivo, ai loro contatti internazionali nella comunità produttiva di film di montagna, avventura ed esplorazione che è stato possibile assemblare questa serie di documentari.
Alcune anticipazioni? Lo scrittore, scultore, alpinista Mauro Corona racconta la sua nuova vita da “anziano saggio” a contatto con la natura. Un eccezionale documentario sulla lotta per la sopravvivenza invernale degli animali nell’arco alpino. L’ultima scalata dello scomparso arrampicatore ticinese Giovanni Quirici impegnato su una parete in India. Dalla musicoterapia praticata in Val Onsernone ai massi cupellari della Mesolcina e della Calanca. Dal locale al globale. Dal basso all’alto. Sottosopra… insomma.
Prende il via questa settimana il nuovo programma estivo dedicato alla montagna, curato da Mario Casella e Fulvio Mariani.
Il nuovo programma RSI darà spazio a tutti questi aspetti alternando stili e modalità di racconto nella forma di un magazine: un programma godibile sul piano delle immagini e per l’originalità delle situazioni. Al centro dei servizi filmati vi saranno le vicende umane di personaggi che hanno fatto delle scelte di vita legate alla montagna: contadini, scrittori, alpinisti, guardie dei parchi, ecc.
Vite di montagna da ogni angolo del pianeta, dalle valli della Svizzera italiana, all’Himalaya fino all’Antartide.
Per ancorare al nostro territorio alpino la trasmissione, i raccordi tra i vari servizi filmati e documentari saranno realizzati nella magnifica scenografia naturale dei due progetti di parco nazionale nelle montagne della Svizzera italiana: il Parco del Locarnese e il Parc Adula.
Un modo per vivere la montagna nelle sue più varie sfaccettature, stando seduti davanti al televisore. Per divertirsi, informarsi e trovare anche lo stimolo di mettere gli scarponi e partire sulle montagne di casa nostra in un estate che si spera ricca di sole e bel tempo.
Le isole di Brissago
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