Lunedì 10 settembre, 11:50
Quasi duecento persone. La Sala 2 del Cinestar di Lugano gremitissima, domenica 9 settembre nel tardo pomeriggio. Ecco il bilancio del Concorso, organizzato da Comunicazione RSI & Palinsesti e Immagine RSI - con la sigla Concorsi in serie, abbinato all'ottava e ultima stagione delle popolarissime Desperate Housewives, che martedì 11 settembre in prima serata e prima tv su LA 1 ci salutano con le due puntate finali della loro lunga storia. Puntate che sono state presentate domenica scorsa in anteprima al Cinestar alla comunità dei fans. Una comunità che si è creata in queste ultime settimane: partecipando al concorso, inviando la loro foto a tema (raccontaci quanto ti senti "Desperate"), dialogando sulle nostre pagine di Facebook. Foto a tema per serata a tema, naturalmente, quella presentata dal nostro Alessandro Bertoglio: menu tutto a base di mele come la rossa simbologia della grande serie suggeriva (strudel, torte, mousse e muffin...) e non sono mancate nel pubblico anche gli abbigliamenti "Desperate". E per quatto partecipanti, una serata che sarà accompagnata da un profumo particolare: quello "personalizzato" con i nomi delle protagoniste. Ed ecco a voi di seguito le foto della serata. Alla prossima...
A questo punto potremmo anche raccontare a tutti il finale... Ma chi sa davvero se le puntate che abbiamo visto ieri al cinema, in anteprima, sono DAVVERO quelle che chiudono (per sempre) "Desperate Housewives"? Sì beh... lo sono, ma sarebbe stato bellissimo organizzare per le Swiss Italian Desperates una colossale burla...
La realtà, come detto durante questa strana ma sicuramente unica (peccato) serata cinematografica, è che è stato proprio speciale vivere un evento televisivo, di solito limitato a pochi familiari, in quasi 200 persone sotto lo stesso tetto: non una casa enorme, ma in un cinema. La percezione di tutto è completamente differente, a cominciare dalle immagini sullo schermo, che ti fan dire: "però... il cine-film(mia personale traduzione del tele-film visto al cinema) è una idea da percorrere". Per arrivare poi a quei piccoli rituali che creano una sorta di dissociazione mentale: "Desperate", come gli altri serial, li guardi svaccato sul divano o sulla poltrona, con la tua copertina preferita addosso... qui al cinema l'abitudine radicata ti fa pensare al popcorn e convivere per due ore di fianco ad uno sconosciuto. Senza contare la sorpresa quando scopri che sullo schermo non c'è Batman, ma Gabrielle che spara sentenze biforcute!
Cambiano le percezioni anche quando senti qualcuno ridere o emozionarsi per una situazione che a te lascia indifferente: al cinema ci sei abituato, ma davanti a un telefilm ti senti quasi derubato della unicità di vivere la tua personale simbiosi con i personaggi sullo schermo. Se non sopporti Lynette, ma alla fine per travaso di empatia, ti emozioni alle situazioni che vive, sembra quasi una piccola rivoluzione dei tuoi valori. Che all'ottava stagione - quindi con alle spalle parecchi anni vissuti fianco a fianco con le Desperates - pensavi fossero ormai consolidate.
Tante persone che si incontrano, una domenica pomeriggio, per gustare in anteprima il gran finale di una serie importantissima, tutta al femminile ( non ditemi che tra i maschi della serie ce n'è qualcuno che si salva: l'unico papabile finisce con due pallottole in corpo...) e piena di segreti e ricatti, sono DAVVERO un piccolo grande evento. Che meritava di essere condito da una pioggia di dolciumi alla mela (complimenti a chi ha avuto la graditissima e riuscitissima idea)...
Mela che non è solo l'emblema della serie, ma è anche uno dei simboli più antichi della relazione tra uomo e donna, tra misteri e azzardi, tra rischi e conseguenze. Non è solo la mela del peccato...
E in fondo, è un peccato essersi persi questa mela!