Mercoledì 03 ottobre, 15:34
Lampadine a risparmio energetico
di Eleonora Terzi
La chiamano lampada a risparmio energetico. E dal primo settembre la fa da padrona negli scaffali dei negozi. Da questa data cala definitivamente il sipario sulla vecchia, classica lampadina ad incandescenza. Consuma troppo e dura troppo poco, dicono gli esperti. Motivazioni più che valide, salvo scoprire che sulle tanto decantate lampade a risparmio energetico non ci hanno detto tutto. Le promesse sono invitanti: possono durare più di 10 anni e ci fanno risparmiare fino all’80% di energia rispetto alle lampadine ad incandescenza. La soluzione perfetta? In realtà anche le lampade a risparmio energetico qualche problema sembrano averlo: elettrosmog, mercurio, durata di vita non rispettata, costi di smaltimento elevati, perdita di luminosità. Qui di ecologico sembra esserci ben poco. Patti Chiari ha deciso di far luce su tutti questi aspetti e di mostrare l’altra faccia delle lampadine sempre più presenti nelle case dei consumatori. Consumatori ignari del fatto che quando una di queste lampadine si rompe si possono correre anche dei seri rischi per la salute. Inalare i vapori di mercurio che si sprigionano può avere gravi conseguenze come raccontano nell’inchiesta di Patti chiari i genitori di un bambino che ha perso tutti i capelli e che è ancora in cura a causa di un incidente che potrebbe verificarsi in ogni famiglia.
Nuovo look per la carne di vitello
Di Federica Bonetti – Alain Pasquali – SRF/Kassensturz
Bianca, rosa o rossastra. Di che colore deve essere la carne di vitello? Di sicuro dal 1 settembre 2013 non sarà più bianca. Il motivo è presto detto. Cambierà l'ingrasso di questi bovini. Non più solo latte, ma anche foraggio secco. Un'alimentazione più rispettosa della salute dei ruminanti. Lo prevede la nuova Ordinanza sulla protezione degli animali. I vitelli saranno più sani ma la loro carne cambierà colore, grazie all'apporto di ferro. Un'autentica rivoluzione. Alcune aziende si sono già adeguate, la grande distribuzione ha fatto altrettanto. E gli altri? Secondo macellai e ristoratori, la tradizione è dura a morire. Perché nella testa di molti consumatori, il vitello deve essere chiaro. È una questione di qualità. Ma è davvero così? Intanto gli allevatori temono un calo del prezzo e i macellai un rifiuto da parte dei clienti di adeguarsi alle nuove norme, anche perché, dicono gli esperti, il gusto della carne cambierà. Ma è proprio vero? Patti chiari ha realizzato un’inchiesta e organizzato una degustazione in diretta per scoprire che sapore ha il nuovo look della carne di vitello.
www.rsi.ch/pattichiari
Magazine dell’Informazione RSI
No. 160 – venerdì 5.10.2012
Ore 21.10 – durata 60’
REPLICHE
LA 1 sabato 6.10.12 alle 10.50
LA 1 lunedì 8.10.12 alle 8.35
LA 2 mercoledì 10.10.12 alle 12.00