Martedì 09 ottobre, 11:12
Sarà dunque, probabilmente, Copenhagen 2014. Il dubbio resta: voci parlano di una possibile altra destinazione, sempre in zona "Sirenetta"; la realtà sta tutta nella fotografia scattata uscendo dalla Malmö Arena appena terminate interviste, feste improvvisate e i saluti. Un camion addobbato con la scritta "Chi vediamo alla prossima edizione... a 14 Km da quella parte". Complimenti ad Emmelie De Forest, la vincitrice, che ha rispettato i pronostici dei bookmakers. Ma anche a tutti gli altri che davvero, nella serata finale, hanno dimostrato di saper dare il massimo. Tutti o quasi: Bonnie Tyler e gli spagnoli ESDM non han proprio cantato al loro meglio...
Alla fine è stata un'esperienza incredibile: abituato al marasma di Sanremo ed alla sua frenesia, dove gli artisti diventano trottole che -pare assurdo ma è vero - solo nei 15 minuti di prova e nei 5 di esibizione riescono ad essere se stessi; all'Eurosong nonostante le difficoltà amplificate dalle barriere linguistiche e culturali, tutti sono stati disponibili, divertenti e... coinvolti.
Sarà uno show fuori dal tempo, come proclama qualcuno; sarà una manifetazione forzata e sopra le righe ma (ed è un dato di fatto) è uno degli show più visti al mondo, con più fan che vivono per questa settimana e, alla fin fine, lo si guarda. Magari anche solo per parlarne male, ma lo si guarda. Invece servirebbe viverlo per capire l'opportunità che un incontro di persone così diverse regala. Poi, ovviamente, c'è chi la prende da star e chi da curioso; chi da vincitore certo, chi da "importante è essere qui". E servono anche i grandi nomi a fare "humus". La 62enne Bonnie Tyler alla fine era una delle più contente di tutto: gli occhi lucidi dalla gioia di una serata più di festa che di lavoro, ad abbracciare tutti nella hall dell'albergo.
Ci sono cose che la tv non riesce a offrire se non nei racconti o nei ricordi di chi ha vissuto una manifestazione di questo gener e. Io ho provato a raccontarvi qualcosa inb queste pagine, con le foto su facebook e twitter. Ma non basterebbe una serata a spiegare una magia così. Che non è solo spettacolo, musica e festa. E' una vera occasione di incontro e confronto.
Alessandro Bertoglio
@alebertoz, #eurovision
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Chi vincerà l'Eurovision Song Contest 2013? Me lo han chiesto già parecchi... Risposta: mettete davanti a voi 5 frutti, belli, maturi, succulenti; senza poterli assaggiare, ditemi qual è il più buono. Impossibile. Ecco, è la stessa cosa. I bookmakers dicono Danimarca (quota bassissima) poi Norvegia, Ucraina,... Io sono molto perplesso. Ci sono canzoni e minishow che mi piacciono, altri che mi fanno sorridere... Ma dire quale vorrei vincesse proprio non mi viene. Così mi lascio portare dagli eventi. Sì ok... devo schierarmi. Dico Norvegia, anche se mi piace tantissimo il brano ungherese... E quella di Mengoni la so a memoria da febbraio a Sanremo.
Questa mattina (si, ancora soleggiatissimo e caldo: del resto siamo in Svezia, mica in sud Europa...) avremo un paio di ore libere prima di rinchiuderci fino a notte fonda nell'Arena da dove racconteremo la finalissima. E sarà davvero uno show incredibile: abbiamo visto le prove ieri, inclusa la nuova canzone scritta appositamente dalle due B degli ABBA(han fatto di meglio, ma fa scena!). E vi posssiamo anticipare di guardare assolutamente il video iniziale, perché è di una magia e di una dolcezza incredibile!
Poi ci saranno le 26 canzoni, alcuni intermezzi per lasciare tempo al televoto, e poi il momento più divertente, ovvero le 39 nazioni in gara che assegnano i rispettivi punti. Prima che la frenesia del rientro in hotel, della valigia a notte fonda e della sveglia (sempre che si dorma) prima dell'alba per prendere l'aereo alle 9 domattina ci rapisca... posso cominciare a caldo a dire che vivere un Eurovision è una esperienza davvero incredibile. Non solo per il lavoro con colleghi che incontri raramente, con i quali ti confronti e dialoghi; non solo perché entri in contatto con 38 altri modo di vivere e di pensare, di fare arte e di partecipare ad una manifestazione; non solo perché scopri - in piccolissima parte - la città che ti ospita... Ma perché entri in un meccanismo coloratissimo e divertentissimo che di rapisce e non ti abbandona più. Se poi avevi già un po' di passione per la manifestazione... sei finito. Ed il bello è che un Eurovision Song Contest accoglie anche tantissimi (ma proprio tantisssimi) fan: e sono davvero il lato più bello, vibrante e colorato del carrozzone.
Alessandro Bertoglio
@alebertoz, #eurovision
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Per la Svizzera e per i Takasa l'Eurovision Song Contest si è concluso dopo la semifinale. Nemmeno l'operazione simpatia di presentarsi senza le divise dell'Esercito della Salvezza e con il 95enne Emil a fare da mascotte, hanno saputo catturare a sufficienza i voti delle giurie popolari e di quella specialistica. Vai poi a sapere quale delle due ha pesato di più sul risultato... Che ancora una volta tiene lontani dalla finale i colori rossocrociati.
E dire che anche qui a Malmö sembrava esserci quel qualcosa di speciale nell'aria, e un po' tutta la delegazione sperava di ripetere le gesta dell'altra Svizzera, quella di Stoccolma. Un po' per il sole estivo che ci sta tenendo compagnia dal primo giorno, un po' per quella atmosfera tranquilla e rilassata che ci sta accompagnando negli appuntamenti quotidiani con prove, meeting, discussioni.
Alla fine nessuna lacrima e nessuna recriminazione: del resto questa kermesse musicale continentale è troppo legata a fattori extra musicali che spesso e volentieri entrano in linea di conto quando si esprime il voto. E non basta il gradimento del pubblico in sala, 10 mila fan festanti e coloratissimi come sempre, che hanno fischiato la promozione della Romania, ad esempio, ed applaudito i Takasa. E sul bus che ci ha riportato in hotel, dopo i saluti con le altre delegazioni (sia quelle rimaste in gara che le altre che hanno detto "ciao" al sogno), l'atmosfera si è fatta di nuovo tranquilla. Con il collega Sven Epiney a fare da intrattenitore e a rubare più di una risata nei 20 minuti di tragitto. Vedere i fan in hotel applaudire e complimentarsi (sì: ce n'erano una decina di coraggiosi) ha definitivamente sancito il buon esito dell'operazione-Takasa.
La macchina dell'Eurovision Song Contest è già in moto per la finale di sabato: 26 paesi in gara, compresi i sei promossi di diritto, che si contenderanno il successo e l'onere di organizzare uno show, che quest'anno ha abbandonato i fasti e la corsa a creare qualcosa di visivamente unico, tipica delle ultime edizioni, per tornare a livelli più austeri ma comunque sempre altamente spettacolari. Anche questa è crisi. Ma è comunque una delle manifestazioni televisive più seguite del pianeta. Noi la racconteremo fino a sabato sera, perché questo mondo dell'Eurovision Song Contest è davvero, per dirla più o meno alla Gino Paoli, "L'Europa in un'Arena"...
Alessandro Bertoglio
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Il grande giorno è arrivato. Questa sera (diretta tv su RSI LA 2 dalle 21.00) i Takasa si giocano il passaggio alla finale di questa edizione del 58.mo Eurovision Song Festival. Una qualificazione che vale molto e che tutti noi ci auguriamo che si concretizzi, non solo per spirito di Patria: ascoltate le canzoni rivali, un posto tra i primi 10 di questa manche ce lo meritiamo. Ma non dipende solo dai Takasa: contano i voti. E la Svizzera non può votarsi, quindi dovrà convincere le altre 19 nazioni in gara.
Siamo a Malmö e questa è una città davvero surreale. Non c'è mai in giro nessuno. O son fuggiti tutti per paura dell'Eurovision e dell'assalto dei fan del festival, o davvero qui si vive in un'altra dimensione e ad un'altra velocità. E lo vedi dalle piccole cose... Sapete qual è il gadget che hanno regalato agli accreditati (oltre allo zainetto e al materiale cartaceo)? Una borraccia. Con una cartolina che dice, più o meno "Drink Tap Water" (bevete acqua del rubinetto). Perché? Intanto perché è buona e pura. Poi perché è ecologica, evita inutile trasporto di bancali di bottiglie e bottigliette (che, nel caso, non sono nemmeno care, se si va ad acquistarle) e il costoso riciclo di tonnellate di pet. Come riconoscere il festivaliero dal "nativo di Malmö"? Semplice: se ha in tasca/borsa/zaino la borraccia... è uno di qui!
In sala stampa ci sono i rubinetti... Una struttura di legno, con vasi verdi e fiori e la scritta "Drink Tap Water". A proposito: è davvero buona. E mi chiedo: perché in quella in tetrapack che regalano all'Arena hanno messo essenza di rabarbaro? Misteri svedesi.
Ieri, finite le prove e i test, ci siamo buttati (con lo shuttle bus) nel traffico (immaginario) di Malmö per tornare in hotel. Che fatica: ad un semaforo ben 3 auto davanti a noi, abbiamo perso 18 secondi. Io scherzo, ma quando vai verso il porto per cena, a cercare un locale giusto per un pezzetto di pesce o carne da mettere sotto i denti, e non incontri nessuno, ma proprio nessuno, ti chiedi: "se questa è la terza città di Svezia, com è messa la decima?". Risponde la simpatica cameriera di un pub (peraltro l'unico locale aperto, alle 20.30, per addentare qualcosa): "Sono tutti all'Arena per l'Eurovision"! Sarà, ma wikipedia dice 300 mila abitanti; l'Arena ne tiene 10 mila e senza contare i turisti giunti aposta dalle altre nazioni... il conto non mi convince. Saranno tutti chiusi in casa a guardare l'hockey!
Alessandro Bertoglio
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Un martedì indimenticabile. Non capita tutti i giorni di essere accolti, nell'hotel che fa da base alla delegazione svizzera, dall'Ambasciatrice nel paese che ospita la manifestazione: la signora Yvana Enzler ci ha invitati ad un saluto con aperitivo e poi si è unita (insieme a Console e signora) al gruppo che si è mosso per andare ad assistere dal vivo alla prima semifinale.
Un modo, per noi, di entrare davvero in clima Eurovision Song Contest. L'Arena di Malmö non è gigantesca (10 mila spettatori) il palco è grande ma non immenso, le scenografie e le scelte stilistiche abbastanza retrò. Ma l'atmosfera è unica, davvero. Gente che conosce a memoria canzoni degli ultimi 20 anni del concorso, che si traveste come a carnevale, che canta e tifa come allo stadio. Davvero spettacolare. Come il giro (un po' di sfroso) che abbiamo fatto attraversando "green room" (la stanza dove gli artisti, insieme, attendono i verdetti, affiancati dal pubblico degli amici e dei fan più stretti; camerini, sala stampa radio e giornali, backstage. Poi ci hanno notati, e riaccompagnati in cabina...
Un luogo dal quale giovedì e sabato racconteremo (io e la produttrice, Daniela Tami) la festa musicale vestita da gara. Sperando nei Takasa, che abbiamo conosciuto ieri e che sono simpatici e molto convinti di giocarsela. (Pure noi!)
In una cornice sfavillante, resa ancora più divertente dal braccialettino luminoso che regalano all'ingresso nell'Arena, e si illumina a comando (elettronico) della regia, abbiamo vissuto la prima semifinale da spettatori attenti e interessati, chiusi nella cabina, con twitter sul telefono, il computer pronto agli appunti. Per la cronaca, sono passati in finale Moldavia, Lituania, Irlanda, Estonia, Bielorussia, Danimarca, Russia, Belgio, Ucraina e Paesi Bass i. Qualcuno si è premurato di inventarsi un derby tra ex Repubbliche sovietiche ed ex-Yugoslave in gara: 6-0 il risultato, con tanti ritorni illustri alla serata che conta, dal Belgio all'Olanda di Anouk. E tra un giorno, tocca ai Takasa.
A noi oggi, invece, il "Kommentator Briefing": ovvero... ci insegnano a dire i nomi dei cantanti in gara nella maniera e con la pronuncia corretta. Sono preparato: sui Takasa, ma anche su Marco Mengoni.
Alessandro Bertoglio
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L'Eurovision Song Contest 2013 si tiene a Malmö, Svezia, dove da alcuni giorni le delegazioni dei 39 Paesi in gara sono al lavoro per prove, momenti di incontro più o meno formali, concerti. Perché l'atmosfera è quella della grande festa: un po' come se fossero i Giochi Olimpici della musica. Beh, non esageriamo: i Campionati Europei...
A Malmö la finale del Contest c'è già stata, 21 anni fa, nel 1992: vinse l'Irlanda, che ad oggi con 7 successi, è la nazione che ha vinto più volte il concorso. Io a Malmö (e in Svezia per la verità) non sono mai stato e cercherò di vedere, con gli occhi del bambino che va a scoprire un mondo nuovo, non soltanto cosa succede dentro ed intorno l'Eurovision Song Contest, ma anche come è fatta una città che mi dicono bella, giovane ed accogliente.
So che è collegata arrtificialmente alla Danimarca da un ponte, lungo e tecnologicamente avveniristico: adoro i ponti, farò l'impossibile per darci un'occhiata (oltre, ovviamente, ad attraversarlo, visto che atterriamo a Copenhagen, quindi...).
L'Eurovision Song Contest è uno degli spettacoli non sportivi più visti al mondo: può sembrare un carrozzone fatto di paillettes e luci colorate, ma è anche un modo per vivere qualche giorno confrontandosi con persone (e artisti) che magari non si avrà più modo di incontrare nella vita. Ma anche un modo, per me di sicuro, di fare il paragone tra questo festival e Sanremo, che conosco un po' di più avendolo frequentato per alcuni anni.
Quella che inizia con la prima semifinale oggi, martedì 14 (ovvero qualche ora dopo il nostro arrivo: posiamo la valigia, via all'Arena per accrediti e prima serata) è la 58ma edizione della manifestazione. Qui in Svezia, 40 anni fa, in un’altra edizione dell’Eurovision Song Contest, nascevano gli ABBA, una delle glorie nazionali: per la serata finale è annunciata una “sorpresa”. Che non sarà una reunion (potrei svenire in diretta!) ma sicuramente sarà molto musicale.
Se volete ci diamo appuntamento qui, su queste pagine, in questi giorni; ma anche su facebook e su twitter; ovviamente per la diretta tv della semifinale di giovedì (ore 21.00; RSI LA 2) e la finale di sabato (ore 21.00; RSI LA 1). Magari anche alla radio, per qualche collegamento volante.
Adesso però devo chiudere la valigia: altrimenti lo vedo anche quest'anno dalla tv l'Eurovision!
Il “vostro” inviato poco speciale e molto curioso.
Alessandro Bertoglio
Ci siamo. La corsa a tappe ricomincia, riparte, riprende! Ecco le prime anticipazioni in vista di semifinali e finali dell'Eurovision Song Contest 2013... Una serata e un prossimamente che RSI racconteranno, oltre che con le prime serate su LA 1 e LA 2, su facebook e twitter - #eurovision, con i tweet dalla Svezia dell'inviato RSI Alessandro Bertoglio,@alebertoz. I nostri Takasa si esibiranno come penultimo gruppo di 17 nella seconda semifinale, giovedì 16 maggio (LA 2, 21.00) con la loro "You and Me". La finalissima lo ricordiamo sarà trasmessa su LA 1 e in diretta nazionale sabato 18 maggio dalle ore 21.00.
EBU accontentato: l'Armata della salvezza cambia.
Un nuovo nome: Takasa: Un nuovo aspetto: camicia bianca e pantaloni neri. Così l'Armata della salvezza, vincitrice di Eurosong CH, cambia per poter rientrare nelle regole di participazione alla finale dettate dall'EBU (European Broadcasting Union). Il nuovo nome in swahili significa "pulire". Nome e aspetto precedente cozzavano con le regole dell'EBU. Finale in diretta nazionale SRG SSR sabato 18 maggio ore 21.00. I Takasa parteciperanno alla semifinale del 16 maggio(21.00).
Chiara Dubey, il bilancio della sua avventura, un nuovo post del suo diario multimediale. "Casa. Si chiude un viaggio per me pervaso da brividi di paura e di emozione. Non c'è cosa al modo che ami di piu, o per lo meno ancora non mi è nota. Cantare per me, per la gente, riuscire a mettere l'anima a nudo ed accorgermi che ciò a volte porta buone cose alle persone mi riempie ogni volta di un'esaltante e caldissima gioia. Il risultato effettivo? Poco importa. Faccio i miei più cari auguri ai vincitori. Si chiude un viaggio, si. In questo punto di cammino, spero che di sentieri nuovi tuttavia ne ripartano molti e anzi, lotterò di certo affinchè ne trovi uno mio, dove la mia voce possa esplodere. In conclusione, un bel viaggio, parte di un viaggio più grande. Metto in una valigia tutte le cose buone trovate e successe, le persone, i ricordi e via! Si parte per una qualche meta lontana. E' stato un piacere tenere questo diario, e condividere con voi qualche pensiero. Chiudo qui, con amore". Grazie, grande Chiara!
L'Esercito della salvezza dunque ci rappresenterà alla finalissima. Ma in quale forma? Questa la domanda del giorno, dato che lo statuto regolamentare del concorso e la particolarità del gruppo potrebbero collidere. L'uniforme potrebbe non essere regolamentare, nè il nome scelto dal gruppo.
Come mai l'Esercito della salvezza, considerati i dubbi di oggi, ha potuto partecipare alla finale svizzera di Eurosong a Kreuzlingen? Ecco la risposta ufficiale SRG SSR affidata a Sven Sarbach, responsabile per SRF di "Show und Events": "SRF si è rimessa prima della trasmissione ai regolamenti dell'European Broadcasting (EBU) per attestare se la partecipazione di Heilsarmee era possibile. EBU ha certificato che la canzone rientra nel regolamento. Ma il dettaglio della posizione di Heilsarmee è entrato in esame solo dopo la sua nomina ufficiale a rappresentante svizzera, come ci aveva indicato EBU. Quindi non è in discussione la liceità della canzone, che rispetta il regolamento. Siamo al momento in attesa della presa di posizione di Heilsarmee rispetto alle esigenze specifiche al loro caso così come richiesto dai regolamenti EBU".
Nel corso del tardo pomeriggio, con un comunicato stampa, la SRF ha reso noto che Heilsarmee ha deciso di prendere parte alla finalissima accettando le condizioni poste dall'EBU, European Broadcasting - tra queste la proibizione di indossare la divisa ufficiale dell'Esercito della salvezza e quella di abbinare l'apparizione diretta della canzone al nome Heilsarmee. Heilsarmee ha reso noto che "cercherà una soluzione in collaborazione con SRF" per poter accondiscendere "in modo creativo" alle condizioni di partecipazione. Il commento di Sven Sarbach, responsabile SRF di "Show und Events" e capo delegazione Eurosong: "Ci fa piacere poter continuare a lavorare al progetto Eurosong in collaborazione con Heilsarmee. Ben presto quindi inizieremo a lavorare con Heilsarmee nel senso emerso dal comunicato di oggi".
Il sito ufficiale di Eurosong
www.eurovision.tv
Un'altra serata emozionante con Eurosong, in diretta nazionale SRG SSR LA 2 e live event multimediale su Facebook, Twitter (#ESC13) e www.rsi.ch. La Svizzera italiana non ha bissato il successo dei losonesi Sinplus: sarà l'Heilsarmee a rappresentare la Svizzera il prossimo mese di maggio nella finalissima del concorso canoro prevista a Malmö. Per le due rappresentanti ticinesi Ally e Chiara, e per tutti coloro che le hanno sostenute sui vari canali che hanno coperto l'avvenimento, è stata una sfida davvero emozionante anche senza vittoria. Chiara ha toccato ancora una volta il pubblico con il suo stile particolarissimo, intenso: da brividi. Ally ha scaldato da subito la platea con il suo "Afferrami" (canzone più vera del vero: durante la serata chi si doveva dichiarare si è dichiarato...).
Risultati del televoto
L'Esercito della salvezza (Heilsarmee) ha raccolto il 37,54 del televoto espresso dai telespettatori. I Carrousel hanno raggiunto quota 17,26 per cento e Jesse Ritch l '11,75 per cento.
Quinto posto per Chiara Dubey con il 9,04 per cento delle preferenze. Nono per Ally con lo 0,79 per cento.
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Ci siamo! Sabato 15 dicembre, la finalissima. In diretta nazionale SRG SSR LA 2 dalle 20.05 conduzione di Sven Epiney, con le nostre Ally e Chiara ad aprire la competizione con lo 01 e 02. In cabina di commento, Sandy Altermatt. Aggiornamenti e collegamenti su Rete Uno e Rete Tre. Una diretta multimediale con commenti, curiosità e news che vi aspetta anche sulle nostre pagine Facebook e su Twitter con l'hashtag #ESC13. In questo stesso spazio, sulla home www.rsi.ch e sulla pagina LA RSI, la diretta e tutto quanto accadrà sui socials genererà il film della serata, che potrete (ri)vedere fino a lunedì, video della finalissima compresa. Ripercorreremo l'avventura dei losonesi Sinplus vincitori la passata edizione e il cammino fatto dal Living di Lugano (finale regionale, ricordate?) a Kreuzlingen nel 2012. Ally, Chiara e Sandy ci racconteranno in attesa del verdetto la loro musica del cuore e i suoi colori. E... vi aspettiamo!
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Dal diario di Ally: "A Lugano ci siamo svegliati con la neve; non vi dico che fatica questa mattina a chiudere la valigia... è stato divertente, sembrava di essere in un film perché per la prima volta mi ci sono seduta sopra :D Siamo in viaggio verso Kreuzlingen e dalla forte adrenalina mi sento come il Coniglietto della pubblicità mossadall'emozione di scoprire come sarà affrontare quel palcoscenico tanto atteso che sognavo da quando mi esibivo dal balcone della mia dolce nonna che ora non c'è più... Quando avevo 7 anni prima di approdare allo Zecchino D'Oro mi esibivo nel quartiere di Molino Nuovo; mi ricordo che eravamo circondati da palazzi e quando cantavo la gente si affacciava a sua volta dalla finestra applaudendo... Oltre il Gottardo non nevica e c'è uno squarcio di sole che trafigge le montagne... Nel frattempo sono in attesa della "carovana" di automobili che verrà al Contest e non vedo l'ora che tutto si compia!" .
Dal diario di Chiara: "Bè io sono a Kreuzlingen da mercoledì sera. Arrivata sana e salva, nonostante qualche contrattempo dovuto ai treni (parliamo di 2 ore di attesa, ma beh). Sono stata catapultata direttamente in un "Winter Wonderland". In ogni dove si respira il Natale, con un dolce profumo di cannella e arancia, una brezza alquanto glaciale comunque. Ieri giornata di prove per me. Vi confesso di aver già battezzato il palco maestoso a modo mio... Sono infatti caduta giu in un buco del palco, abbastanza profondo. Avete presente Fantozzi? Ecco. Qualche livido e gonfiore eh, ma sempre meglio di un mal di gola! Le persone lì sono state davvero d'oro con me e non vedo l'ora di cantare per loro e per voi tutti, nonostante nella mia pancia volino farfalle di paura. uhu. Vi tengo aggiornati sui miei prossimi capitomboli... Sono sorpresa di non essere ancora caduta sul ghiaccio che ha invaso i marciapiedi.
Un dolce saluto candito".
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Eurosong, ovvero scegli il tuo vincitore. Ecco come votare. C'è un numero fisso ( 0901 54 49) cui vanno aggiunte due cifre da 01 a 09 abbinate ad ogni finalista. Stessa procedura per gli SMS con il numero 377. Ogni telefonata o SMS ha il costo di 80 centesimi. Il via alle telefonate sarà dato durante la trasmissione.
Questo l'ordine di partenza, l'interprete, la canzone e il numero corrispondente da comporre.
01 Ally Catch Me 090154 49 01
02 Chiara Dubey Bella sera 0901 54 49 02
03 Carrousel J'avais rendez-vous 0901 54 49 03
04 Anthony Bighead Do The Monkey 0901 54 49 04
05 Heilsarmee You and me 0901 54 49 05
06 Nill Klemm On My Way 0901 54 49 06
07 Melissa The point Of No Return 0901 54 49 07
08 Nicolas Fraissinet Lève-toi 0901 54 49 08
09 Jesse Ritch Forever & A Day 0901 54 49 09
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Ultimi giorni prima della finalissima. Che combinano la nostre candidate, che sabato 15 dicembre si esibiranno in diretta nazionale SRG SSR LA 2, 20.05 da Kreuzlingen come numero 1 e numero 2 della contesa?
Sentiamo Ally: "Una persona molto speciale mi ha fatto una sorpresa portandomi a San Bernardino per bere una cioccolata densa con panna (mmmmh che buona in queste giornate freddolose!) e scattare un po' di foto sulla prima neve in nome di una giornata magica coronata dal totale relax... perché i giorni si accorciano e la tensione sale in attesa del fatidico giorno della finalissima... dove avrò l'onore e la fortuna di aprire le danze".
Sentiamo Chiara: "Beh è il momento degli ultimi preparativi, infatti al momento sono alle prese con una valigia che sembra avercela con me perché ci sto saltando sopra da un buon quarto d'ora. Ma riuscirò a chiuderla, ci riesco sempre alla fine! Ieri il pomeriggio è stato dedicato al reportage del Quotidiano, davvero un piacevole momento e credo abbia anche dato buoni frutti. Sappiate che se il mio sorriso in video risultava asimmetrico era a causa dell'anestesia ancora in circolo del dentista.. Non un'idea sublime, andarci un paio d'ore prima di un'intervista, ma tant'è. Per questa sera mi metto nelle amorevoli mani della camomilla, sperando che mi doni un buon sonno, dato che ultimamente la fifa mi fa' fare faccio brutti sogni. Sperando lo sia altrettanto per me, auguro sogni d'oro a tutti!".
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Inseguendo fama e gloria, il servizio del Quotidiano sulle finaliste (11.12.2012)
La scommessa di Chiara & Ally
Hai già visto il nostro promo per la finale di Eurosong, diretta nazionale SRG SSR LA 2 sabato 15 dicembre ore 20.05? Eccolo dal canale RSI su You Tube...
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Si avvicina la finalissima di sabato prossimo, in prima serata e diretta su LA 2. Una prima anticipazione: i numeri di partenza. Saranno proprio le due candidate ticinesi a rompere il ghiaccio. Numero 01 Ally, numero 02 Chiara Dubey.
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Chiara era alle prese con una doppia impresa. "L'ardua caccia all'abito per la finale. E bè, la preda è stata catturata!". Anticipazioni? Eh, per il momento nessuna... lasciamoci sorprendere. "In parallelo si è svolta anche una caccia all'albero di Natale fra i boschi, con la pala in spalla, anzichè fra le boutique". E... e... "Purtroppo sono stata meno abile in questa caccia e mi sono adeguata: alberello da negozio!". Nel frattempo che sta combinando Ally? Anche lei ha trovato il vestito! "MI piace particolarmente. E' stata una impresa ardua: bisogna abbinarlo a tutto, in modo che tutto calzi a pennello con la persona e con la canzone. E' fondamentale poi che il tutto sprigioni la giusta energia". Cresce la curiosità!
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Ed ecco le nuove foto di Ally, Chiara e Sandy. Pronte per Kreuzlingen.
Giornata di scatti ieri per finaliste e commentatrice alla RSI. Chiara Dubey, Ally, Sandy Altermatt e la nostra fotografa Loreta Daulte vi hanno preparato una bella sorpresa. Delle nuove foto! Le vedremo in questo sito nei prossimi giorni... Volete delle anticipazioni? Ecco delle anticipazioni da... backstage.
E' partita la caccia ai biglietti per le due semifinali e la finalissima di Eurovision 2013, a Malmö. Maggiori informazioni sul sito www.eurovision.tv
L’appuntamento è per sabato 15 dicembre su RSI LA 2
Ore 20.05, diretta nazionale
Due ticinesi alla finale nazionale
di Eurosong 2013
Commento di Sandy Altermatt
Le cantanti Ally, di Canobbio, con il brano Catch me, e Chiara Dubey, di Ronco sopra Ascona, con il brano Bella sera, rappresenteranno la Svizzera italiana alla finale svizzera dell’Eurovision Song Contest 2013. In programma sabato 15 dicembre a Kreuzlingen e diffusa in diretta TV su RSI LA 2, designerà l’artista o il gruppo che difenderà i colori rossocrociati alla 58.esima edizione del maggior concorso canoro europeo, poi in programma a Malmö(Svezia).
I finalisti svizzeri sono stati designati tramite voto popolare via internet e da una una giuria di esperti musicali. Oltre alle due cantanti ticinesi, si affronteranno Anthony Bighead, la Heilsarmee (Esercito della Salvezza) di Berna, Jesse Ritch, Melissa, Carrousel, Nicolas Fraissinet e Kill Klemm.
Ricordiamo che la primissima edizione della popolare gara canora (allora si chiamava Gran Premio Eurovisione della Canzone) ebbe luogo al Teatro Kursaal di Lugano il 24 maggio 1956 quando si impose la svizzera Lys Assia con Refrain.
Chiara Dubey con “Bella sera” e Ally con “Catch me” sono le due vincitrici della finale regionale dell’annuale concorso “Eurovision Song Contest”.
Premiata dal voto popolare la prima, dalla giuria di professionisti la seconda, Chiara e Ally accedono alla finale nazionale annunciata a Kreuzlingen sabato 15 dicembre.
Organizzata dalla RSI al Living Room di Lugano, e trasmessa in diretta su Rete Tre, la serata seguita da un pubblico folto e appassionato ha offerto un ventaglio di proposte interessanti e di buona qualità oltre a registrare la presenza dal vivo dei Sinplus, trionfatori dell’ Eurovision nazionale dello scorso anno che, idealmente, hanno ceduto l’importante testimone.
Due canzoni e due interpreti diametralmente opposte: eterea, elegante e onirica l’interpretazione e la dolce ballata di Chiara; gioiosa, “bluesy”e graffiante la simpatica Ally. Due proposte avvincenti, di qualità e coinvolgenti per due giovani ragazze che alla Bodensee di Kreuzlingen, in diretta televisiva nazionale il 15 dicembre, avranno la possibilità di giocarsi le proprie carte. Ed il sogno continua!
1. N2L Smoke out
2.- VANDA PALMA La farfalla va
3.- THEO My wonderful life
4.- SOHAILA But who
5.- MARILISE Nobody
6.- CHIARA DUBEY Bella sera
7.- ALLY Catch me
Una quarantina i cantanti che si sono iscritti alla finale regionale: la maggior parte provenienti dalla Svizzera italiana, alcuni dal resto della Confederazione, un paio dall'Italia e a sorpresa un paio dalla Scandinavia. La giuria che ha selezionato i 6 brani finalisti era composta da Nicola Albertoni, responsabile musicale Rete Tre, Daniela Tami, produttrice televisiva e Gian Luca Verga, responsabile Eventi, Musica e Spettacoli per l'Intrattenimento tv.
Dallo scorso anno la Svizzera italiana può selezionare due partecipanti alla finalissima svizzera (la passata edizione erano stati i Sinplus, poi vincitori, e Chiara Dubey).
Come detto la finale regionale ha avuto luogo il 23 ottobre al Living Room di Lugano dalle ore 21.00, in diretta su Rete Tre. I finalisti sono tutti residenti in Ticino tranne la milanese Vanda Palma, il cui autore è il "nostrano" William Red Rossi.
I vincitori sono stati decretati: a) uno dal voto popolare tramite televoto e sms; b) l'altro dalla giuria di professionisti presente al Living. Le linee si apriranno al termine della settima esibizione.
Tutti i finalisti sono stati ospiti giovedì sera 18 ottobre a Rete Tre.
I due vincitori saranno ammessi alla finalissima CH di Kreuzlingen, il 15 dicembre. Serata che sarà diffusa in diretta nazionale SRG SSR.
Alla serata del Living hanno partecipato anche i Sinplus, sul palco con alcuni loro brani e ovviamente “Unbreakable”, canzone che lo scorso anno trionfò pure alla finale svizzera di Kreuzlingen.