Martedì 23 ottobre, 15:09
Il nuovo genio del pianoforte, così è stato salutato Evgeni Bozhanov nei maggiori concorsi internazionali d’interpretazione, dove ha ottenuto alcuni tra i premi più ambiti. Ma è stato il premio da lui rifiutato – quello alla Fryderyk Chopin International Piano Competition di Varsavia del 2010 – che ha fatto conoscere a tutto il mondo e in modo inequivocabile la sua personalità determinata e le sue scelte anticonformiste. E così da quella data Bozhanov è conteso dalle più grandi organizzazioni concertistiche internazionali, che aspirano a poter offrire dal vivo questa nuova ventata di estro interpretativo.
Sarà così anche il prossimo mercoledì 31 ottobre alle 20.30 presso il Palazzo dei Congressi di Lugano, dove Bozhanov inaugurerà la stagione 2012 dei Concerti d’Autunno di Rete Due, c on l’Orchestra della Svizzera italiana diretta da Hubert Soudant. Il programma prevede il Concerto per pianoforte e orchestra n. 3 di Ludwig van Beethoven e due sinfonie (la n. 1 in re maggiore e la n. 104 in re maggiore) di Joseph Haydn. La prima e l’ultima sinfonia del grande autore classico, quindi, che nelle esperte mani del direttore olandese Soudant potranno rivivere secondo un gusto al tempo stesso attuale e rispettoso dello stile haydniano.
Mercoledì 31 ottobre 2012
Palazzo dei Congressi di Lugano, ore 20.30
ORCHESTRA DELLA SVIZZERA ITALIANA
Direttore: HUBERT SOUDANT
Solista: EVGENI BOZHANOV, pianoforte
Programma:
FRANZ JOSEPH HAYDN, Sinfonia n. 1 in re maggiore Hob.I:1
LUDWIG VAN BEETHOVEN, Concerto per pianoforte e orchestra n. 3 in do minore op. 37
FRANZ JOSEPH HAYDN, Sinfonia n. 104 in re maggiore Hob.I:104 London
Nato a Maastricht, si è distinto nella direzione d’orchestra vincendo numerosi primi premi e concorsi internazionali (il Karajan a Berlino, il Cantelli a Milano ed il Concorso Internazionale di Besançon). Dirige le più prestigiose orchestre nei più importanti teatri e festivals e si distingue internazionalmente sia in campo operistico, sia in campo sinfonico, con premi e onorificenze. Tra le numerose orchestre da lui dirette vi sono i Berliner Philharmoniker, la London Philharmonic Orchestra, la London Symphony Orchestra, i Bamberger Symphoniker, i Wiener Philharmoniker, i Münchner Philharmoniker, l’Orchestra della Scala di Milano, l’Orchestra di Santa Cecilia a Roma, e altre ancora. Ha al suo attivo importanti registrazioni discografiche. Primo direttore ospite della Melbourne Symphony Orchestra, direttore musicale della Radio France Nouvelle Orchestre Philharmonique, della Utrecht Symphony Orchestra, dell’Orchestra Toscanini di Parma, dell’Orchestre National des Pays de la Loire e per 13 anni dell’Orchestra del Mozarteum di Salisburgo, dal settembre 2004 è direttore musicale dell’Orchestra Sinfonica di Tokyo, posizione confermata fino all’agosto 2014.
Nato a Roussé in Bulgaria nel 1984, vi debutta all’età di 12 anni con un concerto di Mozart. Nel 2001 si trasferisce in Germania, prosegue lo studio e consegue successivamente premi ai Concorsi S. Richter a Mosca, Queen Elisabeth a Bruxelles e Van Cliburn a Fort Worth, Texas. Nonostante non vinca il primo premio al Concorso Chopin di Varsavia nel 2010, è invitato dal Chopin Festival e dai maggiori promotori di concerti polacchi. Nel 2011 si esibisce a Bruxelles, in Giappone, nella stagione di Abu Dhabi Classics e nei Festivals di Sofia, Roque d’Anthéron e Bad Kissingen. Apre il Chopin Festival a Varsavia e incide su cd un recital. Per la Stagione 2011/2012 si segnalano i debutti alla Philharmonie di Berlino, alla Royal Festival Hall di Londra, alla Suntory Hall di Tokyo, a Radio France a Parigi, a Milano per la Società del Quartetto, a Monaco e a Düsseldorf, oltre che le Tournées al Musikverein di Vienna, a Bratislava e a Friburgo con l’Orchestra della RAI diretta da Juraj Valčuha, in Giappone con la DSO Berlin e i recitals nella Suntory Hall.