Martedì 23 ottobre, 16:05
di Paolo Bertossa e Paul Nicol
Ogni giorno, fiduciari, promotori pubblici e privati ricevono decine di richieste da parte di imprenditori italiani decisi a delocalizzare le loro aziende in Svizzera e in particolare nel canton Ticino. Si tratta di un trend ormai consolidato dopo che l’Italia è entrata in crisi e con essa l’Europa intera. Le richieste arrivano da ogni settore, da quello artigianale a quello industriale. E il Ticino, di fronte a queste sollecitazioni sempre più pressanti, come si sta muovendo? Le istituzioni si sono dotate delle necessarie strategie per trasformare la crisi italiana in una opportunità? Falò con il servizio: I confini di un nuovo futuro: l’industria italiana cerca spazio in Ticino, indaga sui motivi profondi che spingono molti italiani a volere partire. D’altra parte analizza come il Ticino si prepara ad accoglierli.
In studio Stefano Rizzi del Dipartimento Finanze ed economia del Canton Ticino.
Per domande e considerazioni è a disposizione il Forum di Falò all'indirizzo email www.la1.rsi.ch/falo e per sms al numero 955 con parola chiave Falò.
di Harry Haener e Roberto von Flüe
È calato il gelo la scorsa estate sul mercato della carne nostrana in Ticino. Da inizio luglio a fine agosto il macello di Cresciano ha chiuso i battenti. Chi voleva macellare le proprie bestie le doveva portare in Svizzera tedesca. Il motivo? La società che gestisce il macello, presa nella morsa dei debiti, ha dichiarato fallimento. La pretura di Biasca ha in seguito dato una proroga di quattro mesi per risollevare la situazione finanziaria. La carne “marchio Ticino” è tuttora a rischio. Ma come stanno vivendo questo problema i diretti interessati, vale a dire gli attori principali della filiera della carne nostrana, allevatori, macellai e rivenditori? Falò li ha incontrati, cercando di capire quali sono i reali interessi in gioco che dipendono dal macello di Cresciano.
La redazione di Falò
No 614 – LA 1 giovedì 25 ottobre 2012, ore 21.10
LA 1 venerdì 26.10 a partire dalle 01.40
LA 2 venerdì 26.10 alle 12.00
LA 2 sabato 27.10 alle 02.05