Dite addio agli integratori, arriva il super-peperone
La notizia è apparsa su adnkronos.com e promette di rivoluzionare l’alimentazione. Si tratta di un peperone dalle proprietà quasi miracolose. Ideato in Israele, prodotto in Gran Bretagna, si chiama Ace ed ha quantità di vitamine doppie rispetto ai naturali.
Originario dei climi tropicali dell’America centrale (Giamaica) e del Sud America (Brasile), il peperone fu importato in Europa all’inizio del XVI secolo, da dove si diffuse rapidamente ad altre zone a clima temperato. Ma il mondo oggi gira in senso inverso e così il nuovo ortaggio non cresce, ma viene ideato, non all’equatore ma nelle lande israeliane, non viene importato, ma sviluppato da Marks Spencer a Watham Cross (Essex, Gran Bretagna).
Fatto sta che, Ace, questo il nome di battesimo del neonato vegetale, è una vera miniera di vitamine e antiossidanti e promette di aiutare le persone a fare il pieno di forze. Infatti esso contiene da solo l'intero quantitativo di vitamina C raccomandato dai medici, e la metà di vitamina A ed E. Una novità assoluta visto che i peperoni “classici” sono privi dell’antiossidante E.
Immesso sui nostri mercati si distinguerà dalle quattro varietà oggi conosciute (il “quadrato di Carmagnola” , i cui frutti hanno forma regolare e squadrata, di media pezzatura; il “corno di bue” frutti grandi e allungati; il “meraviglia della California” giallo intenso e piuttosto dolce; i “friggitelli” o “peperoni a sigaretta” diffusi soprattutto nel Sud Italia, di piccole dimensioni e colore verde) per l’intenso color rosso e per la forma più allungata.
Secondo Simon Coupe, uno specialista di M&S, il nuovo arrivato diventerà il pupillo dei casalinghi tanto da soppiantare perfino le qualità tradizionali, dal momento che le persone "diventeranno più sane, facendo il pieno di vitamine. Si tratta di uno dei nostri prodotti più salutari e anche il gusto è ottimo", ha assicurato il tecnologo al Daily Mail.
Telegiornale, 24.03.2009 - Le aziende bio nella Svizzera italiana sono ormai più di seimila. Ma i prodotti biologici non risentono la crisi: anzi nel nostro Cantone le vendite sono in forte espansione.