lunedì, 24 agosto 2009 ore 08:00 (UTC+1)

Tra le braccia di Morfeo

Cure online per l'insonnia

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Mentre ci si rigira nel letto, con l'afa che attanaglia e il sonno che diventa un miraggio, la notte diventa l'incubo degli insonni. Due pagine del mattone che hai sul comodino, una camomilla, ma ancora Morfeo non ti abbraccia. E allora che fare? Mentre il dolce ronfare dei vicini di letto mette il nervoso allontanando definitivamente l'assopimento, accendete il computer. Oggi l'insonnia si cura online.

Dormire è una funzione vitale dell'organismo. Al contrario di ciò che comunemente si pensa, dormire non è solo uno stato di riposo psichico e fisico nel quale le funzioni del corpo si assopiscono: il sonno è un processo fisiologico molto attivo. Questo malinteso nasce dal fatto che durante il sonno si erige una barriera percettiva fra il mondo cosciente e quello esterno, quindi spesso si pensa che ogni attività rallenti al fine di far riposare il nostro organismo. Invece è proprio durante le ore notturne che, secondo alcune teorie, avviene la fissazione della memoria e la maturazione del sistema nervoso centrale.

L'insonnia è un disturbo caratterizzato dall'impossibilità di dormire o di farlo solo per pochi minuti consecutivi. Il fenomeno è molto frequente, si calcola che un quinto delle persone ne soffra, mentre un terzo non si sente riposata al momento del risveglio, la maggioranza sono donne. L'insonnia è un problema non solo soggettivo, ma anche sociale. Basti pensare alle persone professionalmente attive, il cui rendimento lavorativo è seriamente compromesso dalla mancanza di riposo. Inoltre è scientificamente provato che l'insonnia provoca disordini nella memoria, nervosismo e sonnolenza.

Le cause dell'insonnia possono essere molteplici, tanto che gli specialisti sono propensi a trattarla quale sintomo e non come malattia vera e propria. Tra queste le più frequesti sono: l'apnea durante il sonno, quando la respirazione si interrompe per il collasso di muscoli dell'apparato respiratorio determinando l'interruzione anche dello stato di sonno, e i disordini nell'orologio biologio, causati a loro volta da jetlag e lavori notturni. Inoltre il risveglio improvviso può essere provocato dalla parasonnia, nome tecnico usato per definire disturbi quali incubi, sonnambulismo e coportamento violento durante la fase REM. Infine meteropatia, stress e farmaci possono incidere anch'essi, e notevolmente, sulla regolarità del nostro ciclo sonno-veglia.

Programmi online. Se di imbottirvi di farmaci e sonniferi per ristabilire il regolare ciclo sonno-veglia, non ne avete nessuna intenzione, provate le nuove cure disponibili in rete. SHUTi è il programma più  famoso realizzato per curare l'insonnia. Si tratta di un percorso di nove settimane studiato da ricercatori dell'Università della Virginia. Schede informative e giochi interattivi informano il paziente sulla corretta gestione del proprio sonno, eliminando l'ossessione del "voglio dormire", assolutamente controproducente. La parola chiave che devono imparare i paziente è regolarità. Non sempre scontato,  organizzare la propria vita impostando tempi e orari aiuta però il nostro corpo a definire quali sono i momenti del riposo e quali quelli del lavoro. Se si è stanchi, non bisogna lasciarsi andare a sieste indisciplinate: è molto più salutare sforzarsi di andare a letto e alzarsi sempre alla stessa ora, prevedendo un riposo di circa otto ore. Non a tutti però sevono le stesse ore di sonno per sentirsi bene: a questo scopo SHUTi chiede ai pazienti di tenere un diario a partire dal quale calcolerà il tempo necessario a ciascuno per sentirsi veramente riposato.

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Notti stonate

Falò, 04.05.2006 - Il reportage racconta le storie di alcuni insonni, persone attive professionalmente, che dopo una notte passata a contare le ore devono affrontare una giornata lavorativa. Paure, angosce, timori di repercussioni sul posto di lavoro, dipendenza da farmaci sono alcune delle conseguenze dell'insonnia.

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Un sonno perfetto

Millevoci, 26.05.2008