Non solo gli occhi e le orecchie, ma anche le narici sono in competizione fra di loro.
Ricercatori della Rice University di Houston, in Texas, hanno infatti dimostrato che se sono sottoposte ognuna a un odore diverso ciò che arriva al cervello non è una miscela dei due profumi ma un'alternanza delle due essenze, come se le narici combattessero una sorta di guerra per la supremazia.
Si tratta dello stesso principio che regola gli occhi quando due immagini diverse si presentano alla vista o le orecchie con due diversi toni. I ricercatori hanno svolto l'esperimento su volontari usando due essenze chimiche, una che aveva l'odore di evidenziatore, l'altra di rosa. Tutti registravano prima un odore poi l'altro e non riuscivano ad individuare quando e quanto spesso avveniva l'alternanza. In un altro esperimento veniva fatta annusare a una sola narice una sola delle essenze per due minuti, di modo che si abituasse all'odore. Quando la stessa narice, dopo un po' di tempo, veniva riesposta allo stesso odore il soggetto trovava l'essenza molto più debole, perché i ricettori delle narici si erano abituati. Ma quando l'altra narice veniva esposta alla stessa essenza, anche questa trovava l'odore più debole a dimostrazione che vi è un solo sistema centrale di adattamento olfattivo nel cervello.