I problemi alla schiena costano in Svizzera ogni anno diversi miliardi
(foto Tipress)
L’allarme viene dalla SECO, la Segreteria di Stato dell'economia: i problemi alla schiena e altri disturbi dell'apparato locomotore sono spesso provocati o aggravati dal tipo di lavoro esercitato. Nuovi studi commissionati dalla SECO stimano che la minore produttività e le assenze per malattia costino ogni anno all'economia oltre quattro miliardi di franchi.
La SECO, in collaborazione con gli ispettorati cantonali del lavoro e la SUVA, lancia così l'iniziativa «Disturbi dell'apparato locomotore». In primo piano vi sono l'esecuzione di controlli previsti dalla legge sul lavoro e la valutazione dei rischi sul posto di lavoro. Rinunciando a comportamenti sbagliati, secondo la SECO, si potrebbero evitare quasi tutte le assenze professionali e risparmiare quindi quasi un miliardo di franchi. Si stima poi che gran parte delle perdite di produttività (2,7 miliardi), riconducibili al mal di schiena e a dolori cervicali, potrebbero essere scongiurate con una buona organizzazione del lavoro.
La segreteria di stato dell’economia osserva poi che i costi potrebbero essere ancora più elevati in quanto i casi di invalidità e i pensionamenti anticipati non vengono presi in considerazione per la mancanza di dati disponibili. Va detto però che nel 2008, ben 51'271 persone hanno percepito una rendita AI in seguito a una malattia muscoloscheletrica. Un terzo circa di questi casi è riconducibile a sforzi professionali. Per cui, secondo la SECO, un'attuazione coerente della legge sul lavoro consentirebbe pure di ridurre sensibilmente i miliardi di deficit dell'AI.
Sconfortati dai costi - oltre che dal mal di schiena - ci troviamo confortati dal fatto che l’iniziativa appena lanciata porterà, nel 2010 e nel 2011, a controlli dei fattori a rischio che possono nuocere alla salute dei lavoratori. Le aziende hanno comunque la possibilità di controllare autonomamente le postazioni critiche di lavoro sulla base delle direttive della SECO e dello strumento di valutazione Rischi per l'apparato locomotore.
Non dimentichino le aziende, ci vien d’aggiungere, non solo di ricordare come è meglio sollevare pesi per non arrecare danni alla colonna vertebrale, ma anche di vegliare sulla riduzione degli stress, che si possono trasformare in pesanti macigni sulle schiene dei lavoratori. Le aziende più illuminate potrebbero anche azzardarsi - aggiungiamo - ad incentivare diverse tecniche di rilassamento: beneficio per corpo, spirito, salute e pure produttività.
TG 20, 09.09.2009 -
Il mal di schiena e altri problemi di salute causati da abitudini e movimenti scorretti sul posto di lavoro generano costi per 4 miliardi di franchi.