martedì, 13 ottobre 2009 ore 14:53 (UTC+1)

Indagine sull'uso delle droghe in Svizzera

Dell'istituto di prevenzione dell'alcolismo e altre tossicodipendenze

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(foto Tipress)

L'Istituto svizzero di prevenzione dell'alcolismo e altre tossicomanie (ISPA) ha appena emanato un comunicato sull'uso delle droghe illegali in Svizzera.
Secondo quanto emerge dal raffronto dell'ultima indagine sulla salute in Svizzera - del 2007 - con la precedente indagine - del 2002 - risulta che, se negli ultimi anni l'uso delle principali droghe illegali è rimasto generalmente stabile, quello della cocaina è aumentato.

Nel 2007, alla domanda se avessero già consumato droghe illegali in vita loro, il 19,7% degli interpellati ha risposto affermativamente. Nella maggior parte dei casi la droga consumata era la canapa. È invece interessante notare i dati sul consumo più «attuale»: sono soprattutto gli adolescenti e i giovani adulti ad aver dichiarato di far uso di canapa al momento in cui è stata svolta l'indagine.
Nella fascia d'età tra i 15 e i 24 anni, i valori sono comunque diminuiti tra il 2002 e il 2007. I dati evidenziati dalle indagini condotte nel 2002 e nel 2007 sulla salute in Svizzera indicano invece un aumento del consumo di cocaina.
Nel 2007, gli uomini hanno dichiarato nella misura del doppio (3,8% ) rispetto alle donne (1,7%) di aver fatto uso di cocaina almeno una volta in vita loro. Va comunque sottolineato che la quota di interpellati che ha ammesso di consumare cocaina al momento dell'indagine era ben al di sotto dell'1%. Nel 2002 2,5% degli uomini e 1% delle donne avevano dichirato di aver già consumato una volta cocaina.
Va sottolineato poi che in base ai dati delle indagini sulla salute in Svizzera del 2002 e del 2007 non si registra un aumento dell'uso di eroina, metadone e ecstasy.

Per capire la complessità del fenomeno legato all'aumento del consumo di cocaina riproponiamo qui i servizi di Falò e Patti chiari sullo spaccio di cocaina nel quartiere luganese di Besso e l'incontro di Controluce con Furio Ravera, psichiatra e psicoterapeuta, fondatore della comunità terapeutica CREST di cui è direttore sanitario. Autore di Un fiume di cocaina edito da Rizzoli, in cui ha raccontato un panorama socialmente preoccupante, derivato dall'enorme aumento del consumo di cocaina in Italia.

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Incontro con Furio Ravera

Controluce, 29.04.2007 - Furio Ravera autore di "Un fiume di cocaina" (Rizzoli, 2007) intervistato da Michele Fazioli.