Un'offerta turistica in ampliamento
(foto Tipress)
I locarnesi, e non solo loro, attendevano da tempo la riapertura dell'amato Lido. È successo il 24 ottobre. Era stato chiuso al pubblico alla fine della stagione estiva 2007 per dare inizio, nel gennaio 2008, ai lavori per la realizzazione del nuovo Lido Locarno. Ad occuparsi di donare ai locarnesi un centro balneare di rilievo come quello di Locarno è la società anonima CBR - Centro Balneare Regionale SA, costituita nel 2004 da quindici comuni dei distretti del Locarnese e della Vallemaggia. L'intenzione è creare con il nuovo Lido Locarno una esclusiva oasi di svago, sport e benessere attorno al tema dell’acqua, che possa rimanere aperta tutto l'anno.
L'offerta attuale è limitata ad una vasca termale, quattro scivoli, una piscina di 25 metri, una a fondo mobile e una dedicata ai bambini, il tutto inserito in una affascinante struttura architettonica che si affaccia su un meraviglioso paesaggio lacustre. L'intera offerta, una volta ultimata, nel maggio 2010, si propone come la più completa e moderna struttura balneare del Ticino. Il Lido locarnese è infatti un progetto in evoluzione che entro pochi anni vuole arrivare ad imporsi come una delle migliori offerte svizzere nell'ambito del wellness. Al momento, anche nel nord Italia non esiste struttura paragonabile, soprattutto per quanto concerne l’offerta invernale (ossia da metà settembre a metà maggio).
I fruitori beneficeranno del grande senso di benessere che la struttura garantisce, accompagnandoli, grazie alla piscina termale che si estende all'esterno, nella grande e suggestiva area verde prospicente donando la sensazione di nuotare nel lago stando immersi in piscina. La semplicità strutturale e architettonica dell’edificio - studio Moro & Moro - offre un’immagine decisa ma discreta inserendo la struttura con armonia nel maestoso paesaggio che lambisce il lago maggiore incorniciato dalle montagne che sovrastano il Piano di Magadino.
La bella struttura presenta, in verità, ancora un neo cui il consiglio di amministrazione della CBR SA promette di rimediare al più presto: la FTIA, la Federazione Ticinese Integrazione Andicap, ha fatto notare nei giorni scorsi che la struttura, ad oggi, non è conforme alle leggi vigenti, non garantendo piena accessibilità e autonomia alle persone motulese. Un problema che la CBR SA promette di prendere in seria considerazione, per fare in modo che il nuovo Lido Locarno sia davvero accessibile a tutti.
Il Quotidiano, 21.09.2009 -
Tre piscine al coperto, una vasca termale e scivoli particolarmente spettacolari nel nuovo Lido di Locarno che sta per aprire i battenti.