martedì, 10 novembre 2009 ore 11:36 (UTC+1)

Cum grano salis

Meno sale nel cibo contro l'ipertensione

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La notizia di questi giorni è di quelle che rassicurano sul fatto che i grandi distributori e le industrie alimentari svizzere si stiano impegnando per migliorare la nostra qualità di vita, promuovendo la salute dei consumatori elvetici: Coop e Migros diminuiranno la quantità di sale nel pane. Lo scopo è quello di ridurre i rischi di malattie cardiovascolari. L'impegno da parte dei due grossi dettaglianti è stato preso nell'ambito della campagna Actionsanté dell'UFSP, l'Ufficio federale della sanità pubblica .

Secondo le raccomandazioni dell'OMS, l'Organizzazione mondiale della sanità, il consumo di sale dovrebbe essere inferiore a 5 grammi al giorno per persona. In Svizzera si valuta che il consumo sia di quasi 10 grammi, cioè il doppio, con conseguenze sulla salute: un inevitabile aumento dei casi di ipertensione.
Coop si è anche impegnata a ridurre la quantità di sale nei prodotti a base di patate e a ottimizzare quella dei grassi nei piatti pronti, nelle insalate preconfezionate e nei condimenti per insalate. L'UFSP precisa poi che dovrà pure essere ridotto il tenore di zucchero nel quark alla frutta.
Oltre a Coop e Migros, la carta Actionsanté è stata firmata anche dal gruppo agroalimentare Nestlé. Lanciata dall'UFSP la carta mira a sostenere le imprese e le istituzioni che si impegnano a migliorare gli alimenti dei consumatori e a incoraggiare le persone a praticare attività fisiche.

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L'industria del sale

Telegiornale, 07.03.2009 - Il sale: tra le poche materie prime disponibili in Svizzera. L'estrazione del sale dal sottosuolo.

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Meno sale negli alimenti

Radiogiornale, 10.11.2009 - Nella scheda di Camilla Mainardi il sale nella storia della cultura svizzera: simbolo e alimento.
Provvedimento contro il sale negli alimenti: l'opinione del dottor Vincenzo Liguori, medico sportivo e dell'alimentazione.