giovedì, 12 novembre 2009 ore 12:57 (UTC+1)

Dieta come droga

Le diete yo-yo non fanno dimagrire, anzi creano dipendenza

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Non è difficile sentire di aver esagerato un po' dopo aver trangugiato, fors'anche in tutta fretta sul mezzodì durante la pausa pranzo, un hot dog di queste fattezze.
Spesso succede che le nostre diete si organizzino a yo-yo, altalenando tra pantagrueliche abbuffate e rigidissime astinenze. Diete tanto rigide e estreme perché generate dal senso di colpa per l'esagerata concessione ai piaceri della tavola. Sono poi moltissime le persone oggi cronicamente a dieta che alcuni giorni si astengono per poi abbuffarsi nei giorni successivi vanificando i precedenti sforzi, in un circolo vizioso che di fatto non aiuta a dimagrire, anzi, potrebbe peggiorare la situazione. Così facendo il nostro corpo si trova intrappolato in un meccanismo di dieta yo-yo che non giova certo alla nostra salute.

Lo dimostra uno studio appena pubblicato sulla rivista dell'Accademia Americana delle Scienze PNAS e condotto da due ricercatori italiani, Valentina Sabino e Pietro Cottone, docenti alla Boston University. La ricerca, condotta su topolini, dimostra che queste diete sviluppano nel cervello lo stesso tipo di condizione data dalla tossicodipendenza: quando la persona a dieta a un certo punto si concede uno strappo alla regola e mangia il cibo proibito, finisce per mangiarne troppo, un comportamento corrispondente a quello del drogato che entra in crisi di astinenza.
Nel cervello dei topolini, infatti, cicli di astinenza e di abbuffate con cibi golosi generano gli stessi cambiamenti cerebrali indotti da cicli di astinenza e intossicazione da droghe.
I topi ricevevano per cinque giorni a settimana il normale cibo da stabulario, per due giorni una dieta zuccherina al sapore di cioccolato. Dopo settimane i topi sviluppano durante la fase di astinenza da cioccolato una sintomatologia simile a quella di astinenza da droghe, caratterizzata da ansia e volontario rifiuto dei cibi meno golosi. Inoltre mangiano in eccesso quando gli si ridà il cioccolato e lo stress associato all'astinenza si riduce.



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La psicodieta

Millevoci, 12.05.2003 - Il cibo non è solo nutrimento, il rapporto che abbiamo con esso è lo specchio della personalità. Mariella Salati intervista la psicologa Silvana Dallera.