Stop ai consumi sfrenati
Contesto, 28.11.2009 -
In studio: Laura Regazzoni Meli, segretaria generale dell'ACSI, e Silvio Tarchini, imprenditore e proprietario del Fox Town di Mendrisio.
Inevitabile ad un mese dal Natale?
(foto Tipress)
Anche quest'anno per Natale la stragrande maggioranza degli svizzeri prevede di tornare a riempire negozi supermercati e grandi magazzini per l'annuale appuntamento con il sacco di Babbo Natale.
Secondo due recentissimi sondaggi condotti sui consumatori elvetici, malgrado la recessione, due terzi della popolazione elvetica non prevede di ridurre il budget per i regali natalizi e altre spese di fine anno.
E allora via alle spese, attenzione però allo shopping compulsivo, quello che ci porta a spese sfrenate ingiustificate e a volte addirittura inutili e ingiustificabili. Non si arrivi mai ad eguagliare la performance dell'attrice americana Lindsay Lohan che spese più di un milione di dollari tra abiti ed accessori e che, tra l'altro, un paio di anni fa si è pure rivolta all'ipnosi per guarire dallo shopping compulsivo.
Ma torniamo da noi. L'intenzione a conservare l'appuntamento con lo shopping, malgrado la crisi, emerge da un sondaggio effettuato dalla società di consulenza Deloitte, i cui risultati sono appena stati pubblicati. Nell'ambito dell'analisi «Christmas Survey 2009», la dodicesima di questo tipo, estesa a 18 paesi europei con un totale di 17'567 consumatori consultati, la società di consulenza ha interrogato in Svizzera 801 persone. Bene, il 69% degli svizzeri non prevede di ridurre le spese per regali di Natale, alimenti, bevande e attività varie per le festività di fine anno, contro una media europea del 59%. Insomma la crisi non frana le spese di fine anno.
Un risultato in linea con lo studio della società di consulenza Ernst & Young, cui hanno partecipato 500 persone, pubblicato a inizio novembre. Secondo tale inchiesta, il 60% intende spendere almeno come lo scorso anno per i regali natalizi.
L'anno scorso di questi tempi l'ACSI, l'Associazione consumatori e consumatrici della Svizzera italiana invitava a non cadere nella trappola degli acquisti sfrenati prenatalizi. Un invito che conviene seguire anche quest'anno? Noi lo riproponiamo offrendovi l'edizione di Contesto del 28 novembre scorso che se ne occupava.
Contesto, 28.11.2009 -
In studio: Laura Regazzoni Meli, segretaria generale dell'ACSI, e Silvio Tarchini, imprenditore e proprietario del Fox Town di Mendrisio.