martedì, 05 gennaio 2010 ore 11:26 (UTC+1)

Bestialità sul red carpet

Non diciamo fesserie, la salute non è uno scherzo

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Succede talvolta che alcuni personaggi del mondo dello spettacolo abusino dello spazio che i mezzi di comunicazione di massa mettono facilmente loro a disposizione, per rilasciare dichiarazioni prive di fondamento. Succede che, specie quando i discorsi si inoltrano nei territori del benessere e della salute, vadano assolutamente smentiti, incorrendo nel rischio di far inopportunamente circolare voci assolutamente prive di fondamento scientifico.
Un opuscolo pubblicato in questi giorni da un'associazione scientifica britannica mira a smentire proprio tutte le leggende e i miti promossi da alcuni VIP, contrapponendovi il parere di esperti nel campo. Da diete miracolose a teorie pseudoscientifiche di ogni genere, non sembrano proprio esserci limiti nel numero e nella varietà delle bizzarre convinzioni di alcune celebrità.
A finire nel mirino della pubblicazione di Sense about Science sono, tra gli altri, gli attori Roger Moore e Gwyneth Paltrow e l'ex moglie di Paul McCartney, Heather Mills.
L'ex James Bond Moore avrebbe dichiarato in un'intervista che "secondo alcuni studi, mangiare foie gras può provocare l'Alzheimer, il diabete e l'artrite reumatoide. In pratica, mangiare foie gras è un modo gustoso per prendersi una malattia terminale". Sebbene il fegato d'oca sia indubbiamente grasso e non quindi tra i cibi più sani, Stuart Rulten, un biologo molecolare dell'università del Sussex, assicura che in realtà non esiste nessuna ricerca in grado di dimostrare un legame diretto tra il consumo di foie gras e una delle malattie elencate dall'attore.
La lista delle teorie strampalate continua con Fergie, la cantante dei Black Eyed Peas, convinta che bere aceto di mele faccia dimagrire. A lei risponde la dietologa Lucy Jones, ricordando che "non esistono pillole magiche, lozioni o pozioni per perdere peso velocemente".
A tranquillizzare Gwyneth Paltrow, preoccupata che alcuni pesticidi, dannosi per i piccoli animali, possano avere gli stessi effetti sui suoi figli, è invece il tossicologo Alan Boobis, che sottolinea: "Gli animali vengono esposti a dosi sostanzialmente maggiori dei consumatori. Se uno studio solleva dubbi sulla sicurezza di un pesticida, il suo utilizzo non
verrà approvato".
L'ex modella Heather Mills, vegetriana convinta, sostiene infine che "la carne rimane nel colon per 40 anni e alla fine provocherà la malattia di cui si muore". La smentita, fornita dalla gastroenterologa dell'università di Liverpool Melita Gordon, è molto semplice: "Le proteine della carne, come tutte le altre proteine, vengono digerite dagli enzimi e assorbite nell'intestino tenue prima di raggiungere il colon. Tutto ciò che non viene digerito viene... espulso".