venerdì, 16 aprile 2010 ore 09:39 (UTC+1)

Annunciato il programma di Cannes

Presentate anche le giurie del Festival

In sintesi

  • 63. edizione
  • Dal 12 al 23 maggio 2010
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di Monica Bonetti

La locandina con la testimonial Juliette Binoche

È una giuria di professionisti capitanata da Tim Burton e in cui spicca il cinema italiano con Alberto Barbera (direttore del Museo del cinema di Torino) e Giovanna Mezzogiorno, quella chiamata a giudicare una selezione in cui abbondano gli abitué della Croisette (da Abbas Kiarostami a Takeshi Kitano, da Mike Leigh fino a Alejandro Gonzalez Inarritu).
Una selezione in cui il cinema americano è rappresentato da Doug Liman al debutto nella corsa per la Palma d'oro con il thriller Fair Game (interpretato da Naomi Watts e Sean Penn), quello italiano da Daniele Luchetti (La nostra vita), quello francese - tra gli altri - da Bertrand Tavernier, e quello svizzero è - una volta di più - assente.
Al cinema rossocrociato resta per la verità la bella consolazione della sezione Un certain regard dove sarà presentata la coproduzione franco-elvetica Film Socialisme firmata da Jean-Luc Godard e quella a quadruplice bandiera (Germania, Svizzera, Francia e Romania) diretta dal rumeno Cristi Puiu Aurora.

Il cinema a stelle e strisce ha per ora una rappresentanza scarsa che però potrebbe allargarsi se il film di Terence Malick Tree of Life ancora in postproduzione, venisse completato in tempo, e può comunque contare sulla serata di apertura del 12 maggio con il Robin Hood di Ridley Scott (e la faccia di Russell Crowe) e sulla ribalta speciale riservata a Oliver Stone per Wall Street: Money Never Sleeps e a Woody Allen per You Will Meet a Tall Dark Stranger presentati entrambi fuori concorso.

Un festival poliglotta oltre che internazionale - Sono ben 13 le nazioni rappresentate tra i film in concorso, compresi Ciad e Ucraina. Un bel risultato dal punto di vista dell'apertura alle nuove cinematografie e ad una vera internazionalità sottolineato anche dal nuovo sito del festival, che si presenta on line non più solo in versione francese e inglese ma anche in altre 6 lingue (compreso arabo, cinese e russo). Un risultato che lascia ben sperare anche su quanto si potrà vedere sugli schermi perlomeno in termini di varietà di tematiche e di punti vista.

Generalmente le pellicole in concorso sono una ventina e finora la lista ufficiale ne conta 16. I titoli mancanti si dovrebbero conoscere nei prossimi giorni anche se il direttore artistico Thierry Frémaux ha sottolineato che c'è stato un sensibile calo del numero di film sottoposti ai selezionatori, segno tangibile degli effetti della recessione anche nell'industria cinematografica.

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Il commento di Marco Zucchi

RG 18.30, 15.04.2010 -