giovedì, 12 novembre 2009 ore 15:21 (UTC+1)

Castellincorto Night

Una serata di cortometraggi per l'ultimo nato tra i concorsi di Castellinaria

In sintesi

  • Venerdì 20 novembre 2009 20.30 - Espocentro

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Una scena di «Anna Lovenstein»

AUTOPILOT, di J.B. Herndon, USA 2009, v.o. inglese, st. italiano, fiction, colore, 13’ -
Tutto è autopilotato. Una bicicletta avanza senza conducente e ragazzi riprendono filmati per Internet. A casa, la famiglia di Mark è impegnata nelle proprie faccende, lontano dal pigro pomeriggio, quando la realtà torna a influenzare la loro vita.

LOVE, SADIE, di Naiti Gámez, USA 2009, v.o. inglese, st. italiano, fiction, colore, 12’ - Insieme ai suoi amici di scuola, Sadie cerca di sfuggire alla solitudine e alla banalità della vita quotidiana scambiandosi a vicenda bigliettini intimi. Gli amici cercano da Sadie - l’unica che non è in grado di affrontare la propria realtà, approvazione e risposte sulla vita.

LITTLE CANYON, di Olivia Silver, USA 2008, v.o. inglese, st. italiano, fiction, colore, 20’ -
Il papà della dodicenne Greta costringe la famiglia a spostarsi continuamente in tutto il paese, promettendo loro il paradiso della California e stipando mezza casa nella loro vecchia station wagon. Manca solo Mamma. Attraversano foreste, pianure e deserti, fanno sosta in fast food, fatiscenti motel e attraversano la brutta copia del Grand Canyon. Durante il viaggio, Greta realizza che la sua famiglia sta andando in pezzi.

DANS NOS VEINES, di Guillaume Senez, Belgio/Francia 2009, v.o. francese, st. italiano, fiction, colore, 15’ -
Lionel, 17 anni, picchiato dal padre, diventerà papà…

MANON SUR LE BITUME di Elisabeth Marre e Olivier Pont, Francia 2007, v.o. francese, st. italiano, fiction, colore, 15’ -
Il vestito di Manon è una macchia sull’asfalto, la ruota della sua bicicletta gira inutilmente. I pensieri di Manon vagano, mentre tutti si agitano intorno a lei. Sembra facile morire a primavera.

ANNA LOVENSTEIN, di Pauline Bureau, Francia 2009, senza dialoghi, fiction, colore, 9’ -
Una bambina di 8 anni. Una successione di rituali. Un mondo diverso. Un ragazzo la sta guardando.

TU(A)MOR, di Fernando Franco, Spagna 2009, v.o. spagnolo, st. italiano, fiction, colore, 13’ -
La relazione sentimentale tra Andres e Sara è tutta un orgasmo.

DI ME QUE YO, di Mateo Gil, Spagna 2009, v.o. spagnolo, st. italiano, fiction, colore, 15’ -
LUI e LEI si incontrano nell’istante in cui entrambi rompono con i propri partner.... è possibile che due estranei inizino una conversazione piena di recriminazioni, discutano fino ad arrabbiarsi e si riconcilino appassionatamente come se fossero una vera coppia?

LA TAMA, di Martin Costa, Spagna 2009, v.o. spagnolo, st. italiano, fiction, colore, 19’ -
Tama è un’adolescente problematica. Stanca di litigare sempre con sua madre, imbocca una strada senza ritorno.

POURQUOI PAS BLANCHE-NEIGE PENDANT QU’ON Y EST?, di Joel Olivier, Francia 2007, v.o. francese, st. italiano, fiction, colore, 14’ -
Lucie, 7 anni. Dei genitori comprensivi, una vita tranquilla, una maestra competente. E perché non Babbo Natale già che ci siamo?

THE SCARECROW GIRL, di Cássio Pereira dos Santos, Brasile 2008, v.o. portoghese, st. italiano, fiction, colore, 13’ -
Luzia vive nella provincia brasiliana con la sua famiglia e suo fratello Pedro. Quando suo fratello inizia ad andare a scuola, la ragazza mostra il desiderio di andare con lui, ma le sue speranze non vengono esaudite. Repressa dal padre, Luzia impara a leggere a modo suo. Per farlo potrà perfino ricorrere all’aiuto del diavolo

EDWARD’S TURMOIL, di Kim albright, Gran Bretagna 2009, v.o. inglese, st. italiano, fiction, colore, 10’ -
Il nonno, un vecchio brontolone bisbetico, è costretto a passare la sua giornata con Edward, il suo nevrotico e religioso nipote. Quando il nonno per caso pronuncia una parolaccia, scopre qualcosa di particolare su Edward. Il suo tenero nipotino è tormentato dalle bestemmie.

KID, di Tom Green, Gran Bretagna 2009, v.o. inglese, st. italiano, fiction, colore, 25’ -
Un bambino è costretto a penetrare nel lontano mondo di suo padre.

BAK-G (THE BAT), di June-Kyu Park, Corea 2009, v.o. coreano, st. italiano, fiction, colore, 13’ -
Un’intelligente opera a proposito di scolari e bulli.

LOVE YOU MORE, di Sam Taylor-Wood, Gran Bretagna 2008, v.o. inglese, st. italiano, fiction, colore, 15’ -
Estate 1978. Londra. Nella classe di geografia, Georgia sta coprendo di scritte il suo libro di esercizi. Il suo compagno Peter la guarda con desiderio. Girandosi, Georgia coglie l’occhiata, ma decide di ignorare quello sguardo fisso su di lei. Dopo la scuola Peter va al negozio di dischi per acquistare l’ultimo singolo dei Buzzcocks, “Love you more”. E’ il giorno di uscita del singolo, e Peter lo vuole disperatamente. Mentre sta scorrendo i titoli nel raccoglitore delle “Nuove uscite”, Georgia entra nel negozio. Sta cercando lo stesso disco… In strada, Georgia invita Peter ad ascoltare il disco insieme a lei.

ROBUTANJE KORUZE (STEALING THE CORN), di Martin Turk, Slovenia 2009, v.o. sloveno, st. italiano, fiction, colore, 11’ -
Cosa succede se il proprietario del granturco ti scopre mentre lo rubi?