Aspettando l'inizio e Robin Hood
(foto Reuters)
Questa terra magnifica e caotica è miracolata dal mare, ma di tanto in tanto Poseidone chiede tributo salendo dalle profondità e attirandola a sé attraverso grandi onde anomale alte fino a sei metri. Lo ha fatto la settimana scorsa, giusto per il gusto divino di rompere le uova nel paniere ad una macchina organizzativa senza confronti. Le maestralate a pochi giorni dall’inizio hanno spazzato via metà delle infrastrutture dal lungomare della Croisette, compreso il villaggio internazionale di gazebo che ospiterà anche “Casa Svizzera”. Eppure la città trasmette il solito messaggio di sempre: tutto prontamente sostituito, il Festival non fa una piega. Efficienza e grandeur. Certo, la crisi c’è, lo ha detto anche il direttore Thierry Frémeaux, ma la montée des marches è lì che aspetta. E quindi si comincia.
Avvistamento VIP - L’abbuffo mitologico iniziale non è indizio di un colpo di Sole che ho preso appena arrivato in Costa Azzurra, che poi il Sole qui in questi giorni mica si sta facendo vedere. Saranno piuttosto i Percy Jackson e gli Scontri tra titani dell’ultimo periodo ad aver falsato la mia percezione di cosa sia un eroe. A riposizionarmi i chakra cinematografici attendo con ansia il gladiatore australiano Russell Crowe, che promette sconquassi nel prequel di Robin Hood. Intanto all’aeroporto di Nizza sono stati avvistati i primi vip, in saggio anticipo su possibili nuovi inghippi legati alla nube vulcanica d’Islanda: è atterrato Benicio Del Toro, che siede in giuria, ma si son viste pure Natalie Imbruglia e Jennifer Lopez, qui a far cosa lo scopriremo, e la bella “Elena di Troy” Diane Kruger, che sbarca da autrice di un suo film. Nessuna traccia del regista di Robin Hood invece, visto che Ridley Scott ha dato buca all’ultimo momento per un problema fisico (un menisco, pare).
Smacco per gli organizzatori - Gli organizzatori si vedono sparire sotto il naso il regista di Alien e Blade Runner che doveva garantire l’inizio col botto. Il film però c’è, Russell pure, quindi la festa può cominciare.
Attualità culturale, Rete Due, 12.05.2010 -