Il trailer
14.05.2010
Il giudizio: Sufficienza piena
Regia di Im Sang-soo con Do-yeon Jeon.
Genere Thriller produzione Corea del sud, 2010. Durata 106 minuti circa
Una ragazza va a servizio in una casa di super-ricchi, viene sedotta dal padrone e resta incinta. Remake di un film di inizio anni ’60.
Lei è candida e sorridente. Lui è una specie di D’Annunzio coreano, che suona il piano come un dio, ha il passo leggero dei potenti, lo sguardo tranquillo di chi domina il suo spazio. E abbastanza vanagloria per riempire uno stadio. Come dice la sua bimba piccola: “papà mi ha insegnato a rispettare gli altri perché col rispetto dimostriamo la nostra superiorità”. Insomma uno che non chiede, prende, ma lo fa senza bisogno della violenza.
Nella casa che sembra un moderno castello tutto marmi e poltrone design, l’atmosfera è rarefatta, padroni e servi si muovono senza rumori, in punta di piedi. Ma il kitsch consapevole e compiaciuto è dietro l’angolo. Nella grottesca chirurgia estetica applicata al benessere della giovane moglie e della suocera ambiziosa. Ma anche nei gesti erotici di lui, costantemente con un calice di vino rosso in mano, intento a contrarre addominali, pettorali, dorsali e a rimirarsi in uno specchio immaginario.
In un finale pirotecnico e grandguignolesco la servetta sconta la sua scappatella col padrone impiccandosi al lampadario e auto-incendiandosi.
Malgrado le apparenze fa abbastanza ridere. Sufficienza piena.
14.05.2010