L'incontro con Naomi Watts
Multimedia, 21.05.2010 -
L’intervista integrale a Naomi Watts
La Watts è sicuramente una abituata a tenere testa ai personaggi più ingombranti: chi non la ricorda al cospetto di King Kong con lo sguardo dolce e penetrante difendere il mostro contro il mondo che voleva ucciderlo?
Nata nel 1968 in Inghilterra da un’attrice e da un tecnico del suono dei Pink Floyd che muore quando lei è ancora bambina, Naomi Watts si trasferisce in Australia dove insegue il sogno di diventare attrice come la madre. Il suo debutto avviene nel 1986 quando viene scelta per il film For love alone.
Dopo questa prima esperienza trova qualche ingaggio come modella e a un provino incontra Nicole Kidman, con cui lega immediatamente. A differenza di quella dell’amica la sua carriera stenta però a decollare e per molti anni appare soli in piccole produzioni. La svolta avviene nel 2001quando David Lynch le propone il ruolo di Betty, la protagonista dell'onirico Mulholland Drive. La pellicola riceve critiche positive in tutto il mondo e da quel momento Naomi Watts diventa una vera star, e la scalata è molto facile: nel 2002 recita nell'horror The Ring di Gore Verbinski ottenendo un grandissimo successo, a cui segue Le Divorce di James Ivory con Kate Hudson. Recita con Sean Penn nel 2003 in 21 Grammi - Il peso dell'anima di Alejandro González Iñárritu (con Benicio Del Toro) e nel 2004 in The Assassination di Niels Mueller. È la protagonista del King Kong (2005) di Peter Jackson, e a fianco di Viggo Mortensen e Vincent Cassel ha un ruolo di primo piano ne La promessa dell'assassino di David Cronenberg.
A Marco Zucchi, nell’intervista che vi proponiamo nella sua versione integrale e in originale inglese, ha raccontato quali emozioni ha comportato incontrare Valerie Plame, che Naomi Watts incarna sullo schermo nel film di Doug Liman Fair Game tratto dal libro scritto dalla ex agente segreto sul Ciagate. E soprattutto ha spiegato come si è preparata a interpretare il ruolo di un’agente segreto che oltrettutto è la protagonista di una vicenda così intricata e ancora così emotivamente forte nell’immaginario comune.
Multimedia, 21.05.2010 -