giovedì, 02 settembre 2010 ore 11:29 (UTC+1)

Miral

Il giudizio: Palestina for dummies

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di Marco Zucchi

Un film di Julian Schnabel. Con Freida Pinto, Hiam Abbass, Willem Dafoe, Yasmine Al Masri, Vanessa Redgrave
Drammatico, durata 112 min - Usa, Francia, Italia, Israele 2010

Hind, Nadia, Miral. Tre donne, tre generazioni, un percorso in comune, quello della Palestina dopo la nascita di Israele nel 1947.

Basato sul libro parzialmente autobiografico della giornalista italo-palestinese Rula Jebreal, il film racconta soprattutto la storia di una madre coraggio, Hind Husseini, una donna che nel momento della creazione della Stato di Israele porta a casa una cinquantina di orfanelli palestinesi rimasti per strada. Poi col tempo costruisce per loro un istituto che a Gerusalemme negli anni diventa un riconosciuto luogo di accoglienza per migliaia di ragazzi.

Nadia invece è una ragazza che inizia male e finisce malissimo. Abusata a ripetizione dal padre con la connivenza della madre, scappa di casa, fa la danza del ventre e si ubriaca sistematicamente. Dà un pugno ad una ebrea sull'autobus e finisce dentro per sei mesi. Tenterà di salvarla un Imam, che la sposa e le dà una figlia. Ma Nadia ha il tarlo della disperazione dentro e si suicida.

Miral, la Miral del titolo, è l'attrice indiana di Slumdog Millionaire Freida Pinto. È la figlia di Nadia e alla morte della madre viene portata all'istituto di Hind Husseini, che diventa la sua figura di riferimento. Cresciuta, Miral abbraccia la protesta antisraeliana dell'Intifada, con i rischi che questo comporta.

Il pittore Julian Schnabel, dopo tre ottime prove registiche con Basquiat, Prima della notte, Lo scafandro e la farfalla, cambia ancora registro e campo tematico, non senza tentare i piccoli esperimenti formali che gli sono spesso venuti bene. Il film sta in piedi, racconta più che avvincere, descrive più che emozionare, dà l'impressione di un manualetto un po' semplicistico sugli ultimi sessant'anni di Storia di quelle terre. Se un film che racconta lacrime e sangue verissime non riesce a provocare emozioni forti - e a me pare il caso di Miral - non può definirsi un film riuscito.

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Una scena del film

Una scena del film

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Il trailer del film

YouTube, 02.09.2010 -