Un'originale scultura tra gli eventi collaterali
Sfrecciando in bicicletta per il Lido - noleggiarne una è il modo più comodo per raggiungere agevolmente tutti i luoghi del festival - si ha l'occasione di incontrare anche tante altre cose interessanti. Ad esempio la mostra Open 13, sculture ed istallazioni sparse per il Lungomare che porta al Palazzo del cinema. La prima opera, quella che attira maggiormente l'attenzione, è una sorta di uomo riciclato che è stato costruito nei giorni scorsi da due giovani artisti, Koji Toshida e Dario Tironi. Realizzato con materiali riciclati, pezzi di oggetti, semplice spazzatura, il singolare cyborg si affaccia, come ci hanno spiegato gli autori, su un immaginario baratro di arnesi dimenticati.
Il film che sta guardando, verrebbe da dire tra il serio e il faceto, non è diverso da certe pellicole di denuncia o di introspezione psicologica presentate alla Mostra.
Marrakech Express, Rete Tre, 02.09.2010 -