sabato, 04 settembre 2010 ore 17:29 (UTC+1)

La passione

Il giudizio: divertente ma anche confusionario

Leggi

di Marco Zucchi

Un film di Carlo Mazzacurati con Silvio Orlando, Giuseppe Battiston, Corrado Guzzanti, Cristiana Capotondi, Stefania Sandrelli, Kasia Smutniak
Commedia, durata 105 min - Italia 2010

Iniziamo col dire che questo film non aveva nessun bisogno di comparire nel concorso di un grande festival e che anzi qui ci sta un po’ come un pesce fuor d’acqua. Avrebbe potuto e dovuto affrontare direttamente le sale di prima visione, compito che in Italia svolgerà già nei prossimi giorni, dignitosamente e strappando più di un sorriso.

La passione è una commedia brillante a forte coefficiente autobiografico che il padovano Mazzacurati si concede come una sorta di esercizio di stile. È cinema che parla del fare cinema, una di quelle cose che se non ti vengono bene risultano tra le più noiose del mondo.

In scena abbiamo Silvio Orlando, alter ego di Mazzacurati nei panni del regista Gianni Dubois, immerso nella più classica e stucchevole crisi creativa. Gli serve un’idea, perché non gira più niente da cinque anni e - anche se grazie al passato lo circonda un’aura di rispetto - nemmeno i giornali lo considerano più (esilarante l’ipotetica pagina di La Repubblica in cui compare l’ «albero del cinema italiano» e il suo nome non c’è, «nemmeno sui rami secchi», come gli dirà un’attricetta). A salvarlo, metaforicamente e spiritualmente, verrà una sacra rappresentazione, una Passione del venerdì santo da inscenare in un paesino toscano. Per una serie di scherzi del destino Dubois viene ricattato dall’amministrazione locale, che lo minaccia di denuncia per costringerlo a dirigere la processione, le scene teatralizzate dell’Ultima Cena, di Gesù davanti a Pilato e della Crocifissione.

L’esito sarà esilarante, perché il cast – formato da Corrado Guzzanti, attore cane (definizione del regista) nei panni del Cristo, da Marco Messeri, Stefania Sandrelli, Giuseppe Battiston, Kasia Smutniak negli altri ruoli principali – è di quelli a cui non daresti in mano nemmeno una recita dell’asilo. Ma attraverso il grottesco avviene la piccola redenzione del protagonista.
Film divertente e ricco di esili momenti ben scritti, ma anche confusionario e testimone di una forse reale vena assopita da parte dell’autore.

Gallery

Silvio Orlando in una scena del film

Silvio Orlando in una scena del film

1 2 3 4 5 6

Guarda

Il trailer del film

YouTube, 04.09.2010 -