Il trailer del film
YouTube, 10.09.2010 -
Il giudizio: Compiaciutamente progressista
Un film di Tom Tykwer con Devid Striesow, Sophie Rois, Sebastian Schipper, Martin Hentschel, Alexander Yassin, Karl Alexander Seidel
Commedia, durata 120 min - Germania, 2010
Tom Tykwer si era rivelato con l’ipercinetico Lola corre nel 1998. Franka Potente versione jogger aveva colpito l’immaginario, poi il regista ha continuato sulla sua strada arrivando al recente The International. Ora dimostra che il suo gusto del kitsch non conosce limiti girando un film che non ci risparmia nemmeno l’apparizione in trasparenza della mamma-angelo del protagonista.
Per la verità l’idea di partenza di Drei è un po’ scontata ma intrigante: il triangolo amoroso e sentimentale. La versione che sceglie è estrema perché abbiamo a che fare con una coppia che – all’insaputa l’uno dell’altra – si intrattiene sessualmente con lo stesso uomo. Dietro ci sono istanze importanti come la fecondazione in vitro, l’infertilità a seguito di malattie gravi, l’identità sessuale (identità biologica deterministica, come la chiama l’amante dei due invitandoli a sbarazzarsi delle convenzioni).
Ne esce un bel ritratto della splendida ed algida Berlino, una delle città più intriganti della nostra epoca, ma anche una storia contorta e un po’ noiosa su tre persone di mezza età che cercano una loro way of life. Che si concretizza in una vita a tre spensierata e felice, con tanto di scena finale in cui fanno un trenino non proprio per educande.
YouTube, 10.09.2010 -