lunedì, 05 settembre 2011 ore 19:30 (UTC+1)

Lampedusa non è Lampedusa

Un dettaglio geografico relativo a Terraferma

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di Marco Zucchi

Una scena del film

A farmelo notare è stato un tecnico di Radio Rai durante una delle dirette che abbiamo fatto dal Lido. A proposito del film Terraferma di Emanuele Crialese, quasi tutti (noi compresi) hanno parlato di film ambientato a Lampedusa, séguito ideale all’interno della filmografia dell’autore di quel Respiro che lo aveva reso celebre. Effettivamente Respiro era ambientato nell’isoletta siciliana e il cast era formato – oltre che da grandissimi attori come Valeria Golino e un giovanissimo Elio Germano – anche da persone del luogo. Cosa sosteneva il tecnico RAI? Che chi conosce Lampedusa nel film non ha ritrovato scogli, panorami, case, luoghi riconoscibili.

E allora come mai tutti quanti, a partire dal pressbook del film, hanno parlato di film ambientato nell’isola portata all’attenzione delle cronache in tempi recenti dalle navi della speranza e dagli sbarchi di disperati provenienti dal Nordafrica? Prima di tutto, senza esplicitarlo più di tanto, la vicenda del film si svolge effettivamente a Lampedusa. Il protagonista Filippo Pucillo, che in Respiro era il bimbo piccolo della Golino, quello coi capelli rossi, e ora ventenne è il personaggio centrale di Terraferma, è un lampedusano doc. Crialese lo incontrò sull’isola proprio mentre scriveva Respiro. Pucillo ancora oggi, seppur bravissimo, di mestiere non fa l’attore, ma come nel film affitta i lettini ai turisti. Nella sua Lampedusa. Altro elemento: l’incontro con i disperati del mare, fulcro del film, non può che ricondurre inevitabilmente l’immaginario a quel luogo preciso, persino nell'utilizzo di una vera sopravvissuta all'inferno della traversata, Timnit, che nel film dà volto ad una clandestina incinta e che qualche anno fa scampò alla morte.

E allora Lampedusa sì o Lampedusa no? Per risolvere l’arcano val la pena di affidarsi ad un sito informativo abbastanza istituzionale, cinemaitaliano.info, dove spesso nelle note dei film sono riportate le ambientazioni e le location. Per Terraferma effettivamente vengono indicati quali luoghi di ripresa Malta e Linosa, l'altra isola delle Pelagie che forma con Lampedusa un unico comune. Ci si trova in sostanza di fronte ad una Lampedusa virtuale, cinematografica, che ovviamente però non toglie nulla alla grande forza del film di Crialese.