Identikit di Gianni Delli Ponti
Nato nel 1955, Gianni delle Ponti vanta una lunga carriera giornalistica. Già produttore e conduttore di numerose trasmissioni televisive a carattere d'approfondimento, quindi voce e mente del Radiogiornale, Gianni delli Ponti lavora attualmente a Rete Due. Appassionato di cavalli e della Grecia, divide la sua esistenza tra Campione d'Italia e l'isola di Zante.
Se fossi un animale che animale saresti? Un cavallo. Se fossi un personaggio politico? Se avessi terra, Cincinnato. E se fossi un soprammobile? L’idea mi spaventa! Ma che domanda è?
Natura, cultura o denaro? Cultura e natura…il denaro aiuterebbe entrambe a sopravvivere (probabilmente è il contrario). Libertà, fraternità o uguaglianza? Come i tre moschettieri! Una per tutte, tutte per una! Anche se una sola (per tutte) sarebbe già una immensa conquista. Fede, speranza o carità? Carità (che non sia indotta solo dalla fede). La speranza ce l’abbiamo tutti, almeno “spero”.
Appena alzato… tornerei a dormire…a volte. Prima di dormire… un bacio alla mia compagna.
Difetto? Ingenuo ieri, diffidente oggi! Rimorso? Nessuno, rimpianti sì!
Bagno o doccia? Doccia! Nella vasca tengo le galline, con l’aria che tira…. Cane o gatto? Entrambi ma non simultaneamente. Estate o inverno? L’estate d’estate e l’inverno d’inverno.
A scuola... “è intelligente ma non si applica !” In vacanza… “lavoro come un pazzo e .. non mi basta il tempo”.
Sull’isola deserta quale libro porti? Quello che potrei scrivere, se avessi qualcosa da dire, ma poi a chi? E quale opera d’arte? Un “Nommo” Dogon, una scultura di Yves Dana. E quale donna/uomo? Ma l’isola non doveva essere deserta?
L’amore è? Tutto. La musica è? A volte un rumore, se non sei tu a sceglierla.
Vado al cinema quando… sono certo di poterne uscire. E quando si muore dove si va? Spero nel luogo dei buoni ricordi, ma credo sia “là da dove si è venuti”. Se ci trovassi Proust, sai che soddisfazione fargli le stesse domande!?