venerdì, 02 aprile 2010 ore 11:54 (UTC+1)

Lunetta Savino

Tra cinema, tv e teatro ritratto di un'artista dalle molte sfacettature

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Lunetta è un nome proprio italiano senza onomastico che alcune festeggiano quando cade la prima luna piena di primavera, in omaggio alla Grande Madre. Attribuire questo nome significa augurare di diventare bella e luminosa come l’astro d’argento.

L'ospite del Camaleonte di lunedì 29 marzo ha questo nome: Lunetta.
Di cognome: Savino. Attrice di teatro, cinema e televisione, deve la sua popolarità al ruolo della governante Cettina nel serial tv Un medico in famiglia in cui qualche volta sfoggia anche una bella voce come cantante.

Nasce a Bari nel 1957 e nel 1981 inizia a calcare le scene teatrali debuttando con Macbeth e proseguendo interpretando tutti i ruoli del teatro tradizionale, ma anche di opere insolite come per esempio Prova orale per membri esterni di Claudio Grimaldi.

Nel cinema Lunetta Savino colleziona una quindicina di film, alternando comici e di cassetta a pellicole d’autore. Lavora con Nanni Loy, Cristina Comencini, Neri Parenti e, tra gli altri, Ferzan Ozpetek in Saturno contro e Mine Vaganti, uscito di recente, in cui è la madre perbenista del protagonista, Riccardo Scamarcio.

Pur continuando a calcare le scene teatrali, dal 1998 è stata praticamente rapita dal piccolo schermo e dal mondo dei serial e dei film per la TV: per nominare solo qualche titolo, oltre al già citato  Un medico in famiglia, figurano nel suo curriculum Il bello delle donne, Il figlio della luna, Il coraggio di Angela, Due mamme di troppo...

Lunetta Savino si è raccontata al Camaleonte svelando ai microfoni di Rete Uno, il suo punto di vista professionale, personale e anche politico sulla società italiana odierna!

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Mine vaganti

Frenetic films, 26.03.2010 - Lunetta Savino nel teaser del film di Ferzan Ozpetek

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Lunetta a teatro e un furto curioso...

Il Camaleonte, Rete Uno, 29.03.2010 -