martedì, 26 ottobre 2010 ore 14:45 (UTC+1)

Giovanni Allevi

Il pianista riccioluto "erede" di Mozart

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di Elena Menzaghi

Allevi all'auditorio RSI

Un grande successo a livello internazionale che lo ha portato da New York a Hong Kong: per Giovanni Allevi, pianista e compositore marchigiano, è un momento d’oro. Sarà la sua folta e riccia chioma, il viso pulito che dimostra meno dei suoi anni, l’abbigliamento casual, la timida simpatia e il suo grande talento che fanno di lui un personaggio unico nel suo genere.

La critica italiana ed internazionale lo definisce 'il genio italiano del pianoforte' e 'il Mozart del 2000': Giovanni, con il suo Bösendorfer, è un creativo capace di rielaborare la tradizione classica europea aprendola alle nuove tendenze pop e contemporanee. La sua musica è richiestissima tanto che nel 2005 il Baltimora Opera House, gli commissiona la rielaborazione dei recitativi della Carmen di Bizet.
Giovanni è figlio d’arte: la mamma Fiorella è cantante lirica, la sorella maggiore una raffinata pianista e il padre Nazzareno clarinettista. Il destino di Giovanni era dunque già segnato: fino a dieci anni studia da autodidatta, poi arriva il diploma in pianoforte con il massimo dei voti al conservatorio di Perugia e successivamente in composizione a Milano. Dopo il servizio di leva militare nella banda dell’esercito, Giovanni si dedica agli studi di Bio-musica e di musicoterapia che influenzeranno poi il suo repertorio. Allevi è anche filosofo laureato con una tesi dal titolo Il vuoto nella fisica contemporanea.

Dal fortunato incontro con Jovanotti e il suo bassista Saturnino, Giovanni si apre al mondo della discografia e del grande pubblico: nel 1997 pubblica il suo primo disco 13 Dita, una raccolta della propria produzione pianistica. Lorenzo Cherubini lo vuole come special guest ai suoi concerti e così Giovanni, da solo col suo pianoforte, apre le serate del tour L'Albero. L’esperienza si ripete quattro anni dopo con la torunée Il quinto mondo - Jovanotti 2002, per la quale cura anche gli arrangiamenti della band di sedici musicisti. All'interno dello spettacolo, Allevi regala al pubblico, in anteprima, in una sua performance solistica, Piano Karate, uno dei brani contenuti nel secondo album Composizioni.

Con la sua attività di pianista, Giovanni Allevi si esibisce in rassegne concertistiche di musica classica, in numerosi teatri italiani, e nei festival di musica rock e jazz. Dal giugno 2004 inizia un tour internazionale dal palco dell'HKAPA Concert Hall di Hong Kong e nello stesso anno tramanda la sua passione per la musica insegnandola in una scuola media statale di Milano. Nel marzo del 2005 si esibisce sul palco del Blue Note di New York, dove registra due sold-out. Giovanni sale anche in cattedra, invitato a tenere un seminario su "La musica dei nostri giorni" all'Università di Pedagogia di Stoccarda e su "Il rapporto tra musica e filosofia" alla School of Philosophy di New York.

Fra i riconoscimenti ricevuti, il Bosendorfer Artist a Vienna (2005), il Premio Carosone come miglior pianista dell'anno (2006), il Magna Grecia Awards Menzione Speciale Giovanni Paisiello (2007).

Il terzo album di Giovanni arriva nel 2005, si intitola No concept e viene presentato anche in Cina, Corea, Germania e New York. Il brano Come sei veramente, tratto dall'album, è stato scelto dal regista statunitense Spike Lee come colonna sonora per un spot internazionale di una nota casa automobilistica tedesca. L’anno successivo esce Joy che, a soli sei mesi dalla pubblicazione è insignito del disco d'oro, avendo raggiunto le 50.000 copie vendute. Nel 2007 pubblica Allevilive, un doppio cd contenente 26 brani tratti dai suoi quattro dischi precedenti e Aria, un brano inedito, seguito dal suo primo DVD dal titolo Joy tour 2007.

Nel giugno del 2008 è uscito il sesto album dal titolo Evolution registrato al Teatro Gentile di Fabriano con l'Orchestra Sinfonica I Virtuosi Italiani che vede per la prima volta Giovanni Allevi impegnato come direttore d'orchestra, oltre che compositore e pianista.

Ma la sua avventura di musicista si rispecchia anche nel libro La musica in testa, un diario che raccoglie i suoi pensieri, le sue esperienze e gli aneddoti che lo hanno accompagnato fino al successo. Uscito nel 2008, il volume conquista la vetta della classifica Varia per diverse settimane, e si guadagna il titolo di best seller (sei edizioni e 50.000 copie vendute nei primi due mesi). In viaggio con la strega è il secondo volume scritto da Allevi di ritorno dal lungo tour del 2008 e in cui rivela tutti gli aspetti più nascosti della sua complessa personalità.

Giovanni Allevi è ormai di casa alla Radiotelevisione Svizzera tanto da aver registrato Alien, il suo ultimo album uscito a settembre 2010. Per Allevi l'Audiorio RSI è "un luogo sacro della musica classica dove si sono esibiti grandi artisti, da Strawinsky a Martha Argerich" fino ad arrivare a lui, che ha presentato il suo lavoro in anteprima mondiale con uno showcase in diretta radiofonica.

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Locarno 2009

06.08.2009

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Giovanni Allevi a Rete Uno

Il Camaloente, 26.08.2010 - A cura di Gianluca Verga