martedì, 09 marzo 2010 ore 08:08 (UTC+1)

Natura: una scelta di vita

Esempi, percorsi e testimonianze

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di Claudia Quadri

Vita nella natura - Domenica 28 febbraio a Storie è andato in onda il documentario Santina da Fusio – Il giardino delle meraviglie, di Mirto Storni. Santina vive quasi in solitudine in un rustico sopra Fusio, Valle Maggia, dove coltiva l’orto, tiene le api, raccoglie erbe selvatiche per la produzione di tisane e confeziona i tradizionali peduli. Una vita bucolica? La vita nella natura le costa in realtà molta fatica, che tutta via Santina assume con piacere, convinta della sua scelta.
Nell’ambito di Storie sono andati in onda molti documentari dedicati alla vita con e nella natura. Scopriteli nel sito di storie alla voce Nella natura.
Tra i tanti, ecco alcuni titoli da riguardare: Gli animali dell’Angelo, di Andrea Canetta. Sulle pendici del Monte Generoso vive e lavora un contadino assai particolare: da parecchi anni Angelo si dedica all’agricoltura, seguendo i ritmi della natura, senza alcuna fretta, senza preoccuparsi di concetti come produttività, imprenditorialità o profitto.
Contadini si nasce, di Danilo Catti. A Cerentino, il capoluogo della valle, la vita delle poche famiglie che ancora popolano il villaggio è scandita da ritmi e da atmosfere di altri tempi. Il film ruota, in particolare, attorno a Elio Leoni e Vincenzo Beroggi, contadini per scelta. Un’esistenza difficile, che però attinge il proprio senso dalle tradizioni contadine ancestrali.
La voce del padrone, di Francesca Molo, un film documentario che ha come protagonisti principali gli animali. Dal cucciolo di boxer Giava, ai due persiani Magic e il fratello Merlino. Dalle asine Berta e Rosa al lorichetto arcobaleno Beo, passando poi per il maiale Jack, fino a Pussi, un vecchio gatto senza pedigree.
Un nido di uomini, di Fabio Calvi. Giulia e Palmo, fratelli. Piera, una loro nipote. Claudio e Alpino, anch’essi fratelli. Cognome? Tutti sono dei Plozza, ma i primi tre non sono parenti degli altri due. Vivono a pochi metri gli uni dagli altri: i primi nella “Contrada” e gli altri a Tresenda. Dove? A Cavajone, Valposchiavo. Abitano tutto l’anno lassù, aggrappati a un pendio ripido e isolato.

Giardini - Lo scorso 8 agosto i giardini dei due Palazzi Salis di Bondo e Soglio in Valle Bregaglia hanno ricevuto il Premio Schultess 2009 da Heimatschutz Svizzera. Cinti da mura, ospitano piante secolari e tanti angoli suggestivi ! Heimatschutz ha anche lanciato una campagna per valorizzare antiche dimore: l’occasione per trascorrere una vacanza diversa dal solito…
Da poco è terminato il censimento dei giardini storici del Canton Ticino, a cura di Maria Chiara Cerinotti Ponzio. Nell’elenco ci sono grandi parchi e giardini all’italiana come quello di Villa Negroni a Vezia creato nel 18. secolo, il parco di Casa Camuzzi a Montagnola frequentato e dipinto da Hermann Hesse, o il parco di Villa Argentina a Mendrisio. Ma anche piccoli giardini di piccoli comuni, come Semione, i giardini pensili in Valle Bavona… Tanti piccoli gioielli da riscoprire e da proteggere!
Dal 17 al 21 di marzo si svolge alla Messe di Zurigo l’edizione 2010 di Giardina, la fiera dedicata ai giardini, all’arredamento degli spazi esterni ecc.
L’autrice italiana Pia Pera è una grande appassionata di orti e giardini. Nel 2003 è uscito da Ponte alle grazie L’orto di un perdigiorno – Confessioni di un apprendista ortolano. L’autrice, che si dedica quotidianamente alla cura dei propri spazi verdi, si è ispirata nelle sue scelte ad autori come Frances Hodgson Burnett e al suo libro Il giardino segreto.

Gite e corsi nella natura - I Corsi per adulti organizzati dal Cantone Ticino prevedono nei prossimi mesi molte gite accompagnate nella natura. Ad esempio alle Isole di Brissago con il loro parco botanico, in Valle Bavona, alla scoperta dei laghetti alpini ecc. Sono previsti anche corsi per imparare a conoscere le erbe a scopo cosmetico, terapeutico e gastronomico, corsi di yoga nella natura – ad esempio al Ritom… Consultate il sito.

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Santina da Fusio

Storie, 28.02.2010 - di Mirto Storni.
Dopo la formazione in ambito agricolo a Mezzana, un matrimonio andato in crisi, dopo numerosi soggiorni in India, Santina si stabilisce in un piccolo rustico senza elettricità in alta Valle Lavizzara. Nella bella stagione lavora sette giorni su sette, pratica l’agricoltura biodinamica, confeziona collane e i tradizionali peduli e produce il ricercato miele di rododendro. Un personaggio da fiaba?